Un gel del sangue della paziente cura le cicatrici della stessa

Durante la scorsa edizione del XX FIGO – World Congresso of Ginecology and Obstetrics (FIGO sta per Federazione Internazionale di Ginecologia e Ostetricia), tenutasi dal 7 al 12 Ottobre, i ricercatori del Policlinico Gemelli di Roma hanno presentato una scoperta tutta italiana che prevede un particolare gel, prodotto proprio dal sangue della paziente, per aiutare a guarire delle ferite chirurgiche.

Si tratta di un gel costituito da piastrine e da fattori biologici di crescita ad alte concentrazioni: in questo modo il tessuto riesce a ripararsi con molta più facilità e velocità. Il gel piastrinico è stato sperimentato su donne sottoposte a chirurgia demolitiva in seguito a carcinoma vulvare.

Afferma Simona Fragomeni, specializzanda di ginecologia e ostetricia presso il Policlinico Gemelli:

Abbiamo applicato sperimentalmente il gel piastrinico nelle ferite inguinali di donne colpite da carcinoma vulvare e sottoposte a chirurgia demolitiva. Queste pazienti risultano, infatti, ad alto rischio di complicanze post-operatorie, sia per la tipologia sia per la sede estremamente delicata dell’intervento chirurgico.

Fonte: Diario del Web

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