Un vaccino potrebbe curare la celiachia

Secondo la definizione che viene data su Wikipedia, la celiachia è un’intolleranza permanente alla gliadina la componente alcool-solubile del glutine, un insieme di proteine contenute nel frumento, nell’orzo, nella segale, nel farro, nel kamut. Molti al mondo soffrono di questa malattia e fino a ieri non esisteva nessuna cura. Infatti il soggetto colpito da celiachia rimarrà malato per tutta la sua vita, l’unica cura consiste nell’adozione di una dieta rigorosamente priva di glutine.

Ora pare che sia stato inventato un vaccino che possa combattere questa grave forma di intolleranza alimentare. La sperimentazione è già ad un buon livello visto che si sono già svolti alcuni test in laboratorio su 100 pazienti affetti da celiachia.

Non è un’intolleranza da sotto valutare infatti chi ne soffre ha maggiori percentuali di incorrere in malattie come l’osteoporosi, l’infertilità e il cancro dell’intestino. In questo ultimo caso le percentuali di ammalarsi aumenterebbero perché il corpo manca di assorbire le fibre alimentari che aiutano a proteggerlo.

Il vaccino prende il nome di Nex Vax2, il suo funzionamento è abbastanza semplice, agisce sul sistema immunitario riprogrammandolo in modo che non attacchi più l’intestino in presenza di glutine nella dieta. Questo meccanismo viene attivato insegnando all’organismo ad accettare quelle proteine che scatenano la reazione del sistema immunitario, lo si fa mettendo all’interno del vaccino piccole dosi delle proteine stesse, in modo da farlo a poco a poco abituare a questa presenza.

La società Immusant Inc sta iniziando i test clinici negli Stati Uniti, in Australia e in Nuova Zelanda, i pazienti coinvolti sono più di cento.

foto: ASSOCIAZIONE ITALIANA CELIACHIA

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