Giraffa morta in fuga per la libertà: anche Parma vieta al circo Martini di usare gli animali

Il circo Martini, tristemente famoso per l’episodio della giraffa Aleksandre morta per il mix di stress e farmaci nella sua corsa verso la libertà, ormai non ha più scampo. Anche il Comune di Parma, che si preannuncia come prossima sede dei suoi spettacoli, ha emesso un divieto di uso ed esposizione di animali per intrattenere il pubblico. Nel caso in cui il veto non fosse rispettato, scatterebbe automatica la denuncia.

Come al solito, il senatore Pdl Carlo Giovanardi è contrario a queste ordinanze di civico rispetto della vita, e afferma:

Nell’Italia dove emergono ogni giorno bizzarrie e surreali comportamenti degli amministratori degli enti locali,  i comuni di Imola, prima, e Parma oggi, vietando contra legem l’entrata degli animali dei circhi dopo aver concesso tutte le autorizzazioni necessarie, distruggono una tradizione culturale e mettono sul lastrico migliaia di lavoratori del settore.

Quando una ‘tradizione culturale’ supera l’etica, dobbiamo chiederci se non sia giusto ripristinare e permettere il lenzuolo bianco della vergine alla prima notte di nozze e la violenza del nonnismo nelle caserme… In fondo, son solo tradizioni! (SIC!)

Fonte: La Stampa

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