I vari motivi per cui i gatti fanno le fusa

Le fusa sono la dimostrazione d’affetto più dolce che i gatti possano mettere in atto. Diciamo che può essere considerato il massimo dell’appagamento, ma come avviene? La ricerca ha varie teorie al riguardo. La maggior parte degli esperti sostiene che le fusa partano dal cervello, e che si tratterebbe di un’oscillazione neurale ripetitiva che invia così messaggi ai muscoli della laringe, che vanno a contrarsi al ritmo di 25-150 vibrazioni al secondo.

Le fusa non appartengono solo ai gatti, ma anche alle iene, ai porcellini d’India e, in alcuni casi, ai procioni. Questo non riguarda i felini che ruggiscono, come i leoni e le tigri, proprio perché le strutture che circondano le loro corde vocali non sono sufficientemente rigide per fare le fusa. In realtà sembra che questo non riuscire a fare le fusa da parte dei felini grandi sia funzionale al loro essere grossi predatori: se facessero le fusa, produrrebbero un rumore troppo forte e farebbero scappare le prede.

In quali contesti i gatti fanno le fusa? Non solo per piacere, ma anche per paura: secondo alcuni esperti, le fusa possono essere come un sorriso di un umano, quindi un gesto riappacificatore quando si è spaventati. Una sorta di atto diplomatico insomma!

Un altro motivo per cui i gatti farebbero le fusa sarebbe il sollecitare una risposta da parte degli esseri umani, tipo il convincerli a dar loro da mangiare (e qui si riproporrebbe la leggenda del gatto ruffiano!). Il fare le fusa, dunque, permetterebbe ai mici di non essere trascurati.

Ma non finisce qui! I gatti fanno le fusa anche quando provano dolore, quando sono malati, appena nascono e prima di morire. Secondo gli esperti questo avviene perché la frequenza delle fusa riduce lo stress e migliora la pressione sanguigna, per cui sono un toccasana per la salute. E questo si rivela positivo anche per gli esseri umani, con la famosa pet-therapy che induce tranquillità e calma negli amici a due zampe.

Convinti ancora che le fusa siano solo una dimostrazione di affetto?

 

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