Oggi è il giorno dei tagli ai costi dei Consigli Regionali

Il Governo Monti oggi inizierà i tagli ai costi dei Consigli Regionali, a venir colpiti soprattutto il numero dei Consiglieri e le indennità. Nel pomeriggio Mario Monti incontrerà i rappresentanti dei Presidenti delle Regioni per discutere la situazione e non trovarsi difronte ad eventuali ricorsi.

Le norme taglia spese dovevano essere già attuate i mesi passati ma l’inerzia delle Regioni aveva bloccato tutto, ora con l’ultimo scandalo denominato Laziogate il Governo è intervenuto anche su invito di Consigli e Giunte regionali, per ovviare a questa situazione che sta facendo innervosire e non poco la popolazione.

La Camera ha approvato ieri le leggi per la riduzione dei consiglieri in tre Regioni a statuto speciale e cioè Friuli, Sardegna e Sicilia. Ora devono adeguarsi ai criteri della manovra Tremonti, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Umbria e anche il Lazio ma essendosi sciolto dovrà intervenire il potere sostitutvo dello Stato.

Approvata la legge sui “portaborse”: Camera e Senato dovranno pagare direttamente i collaboratori dei parlamentari e non daranno più a quest’ultimi cash per pagarli, in questo modo si dovrebbe evitare il lavoro nero o l’usanza di qualche senatore e deputato che si intascava i soldi pur non avendo alcun collaboratore.

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