Festini di Arcore: Berlusconi sculacciava Barbara Guerra

I festini di Arcore sono sempre al centro della cronaca italiana, oggi vengono pubblicate alcune intercettazioni con al centro Silvio Berlusconi e la sow girl Barbara Guerra.

Questa che vi proponiamo è una discussione avvenuta tra l’ex concorrente de La Fattoria e l’imprenditore Gianpaolo Tarantini, accusato di sfruttamento della prostituzione e spaccio di coca:

Tarantini:

Non puoi sembrare né una troietta né una ragazzina. Ti devi mettere un cappotto blu e un pantalone chiaro. Oppure un pantalone scuro e un cappotto scuro…

Barbara:

Mo’ vedo, dai, mo’ cerco in valigia.

Tarantini:

Mettiti dei fogli in mano, oppure sai che devi fare? Comprati Sole 24 Ore, Gazzettae Repubblica in mano e arriva con quelli…

Barbara:

Ma un giorno solo stiamo via?

Tarantini:

E che ne so, amo’. Con quello sai quando entri e non sai quando esci […] Ma poi come si è comportato? Bene?.

Barbara:

Con me? Sì, mi ha sculacciato un po’ però…

Poi l’intercettazione si fa più clamorosa con la descrizione più dettagliata dei festini:

Con la musica sparata sottofondo, quella del paese delle meraviglie. La giostra quella grande. Tipo quella che va Rebecca (la figlia di Tarantini) che gira con i cavalli. Arriva e dice: “Tutti sulle giostre, tutti sulle giostre!” Ci ha fatto salire sulle giostre. Sai, questo tratta tutti come degli schiavi […] Poi entriamo in una specie di sala con un tavolo apparecchiato. Vabbè lui dice: “Vi dovete sedere così, tre donne e un uomo”. E’ malato. Io mi sono seduto di fronte a lui, accanto a me c’era Simona Ventura. Accanto a lui ci aveva cinque o sei donne […] La gente cantava “Grazie Silvio, Silvio c’è, graaazie Silvioooo, Silvio c’è”. È pazzo proprio. Ci sediamo, ci fa sedere e inizia a fare un discorso di ringraziamento delle donne. Sempre ste’ cazzo di donne. Sesso, sesso, donne, sesso, donne che rompeva i coglioni.

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