I cani fiutano dall’urina l’eventuale presenza di tumore alla prostata

Son passati 15 anni da quando ci sono stati i primissimi risultati positivi sull’esperimento di cui stiamo per parlare, eppure è solo ora che la ricerca in questo senso è definita ufficiale: nel Centro cinofilo nazionale, in Maremma, ci sono due cani (un pastore tedesco e un pastore belga) che vengono addestrati per riconoscere dall’urina un’eventuale presenza di cancro alla prostata. Gli esperti che coordinano il progetto sono Gianluigi Taverna dell’Istituto clinico Humanitas e Lorenzo Tidu, tenente colonnello del Centro militare veterinario dell’Esercito, e si ritengono molto fiduciosi nei risultati che si stanno avendo.

Intanto si continuano a registrare i dati dell’addestramento dei due cani di cui sopra a Grosseto, e questi numeri saranno poi analizzati dagli esperti. Oltre al tumore alla prostata, si cercherà anche di scoprire il modo per addestrare il miglior amico dell’uomo a salvargli la vita in molti altri tipi di patologie.

Fonte: Corriere.it

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