Restart Italia: i punti essenziali del documento pro-startup – #isday

Si è svolto oggi, presso l’incubatore di imprese H-Farm, un’importante convegno a favore della rinascita dell’economia italiana. È stato presentato il rapporto “Restart Italia” dove il Ministero dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, ha elencato i punti essenziali che il Governo intende rispettare a favore delle startup.

Gli startupper il lavoro se lo fanno, se lo fanno su misura. È nostro compito e dovere far di tutto per aiutarli

Questi i punti salienti:

  • Creazione di iSrl e Statuto “zero”:  Srl semplificata online con uno statuto a costo zero grazie alla cancellazione dei costi relativi all’iscrizione al Registro delle Imprese (spese di bollo, diritti di segreteria, ecc.) per via di una semplice “autocertificazione”.
  • Il pagamento di IVA e IRES avverrà al termine di ogni esercizio contabile per cassa e non più per competenza. In parole semplici, in questo modo se non è ancora avvenuto un incasso non si paga la tassa. SI pagherà l’Iva se e solo se si ricevono dei soldi, una soluzione normale che va a sostituire qualcosa di sbagliato.
  • Introduzione del “Work for Equity”: remunerazione di una collaborazione esterna entrando nel capitale sociale della startup.  
  • Contratto tipico semplificato, la collaborazione professionale interna è stata semplificata, la procedura di preavviso in caso di licenziamento o dimissioni, si prevede la stipula di un primo contratto di 48 mesi che, successivamente, verrà trasformato in un contratto a tempo indeterminato senza perdite di tempo inutili.
  • Istituzione del “fondo dei fondi“, un “anchor investor” che affianca il VC investendo nel fondo ed aiuta l’investitore informale attraverso il matching delle singole operazioni. Lo stesso avrà una quota pari al 20% della sua dotazione di capitale da destinare, nello specifico, alle startup aventi vocazione sociale. I settori sociali sono da ritenersi: ricerca scientifica, formazione universitaria ed extra-scolastica, turismo sociale, tutela dell’ambiente e patrimonio culturale. [ninjamarketing.it]

Ci interessa in particolare sottolineare la creazione del Contamination Lab: si cercherà di far sviluppare le idee nei “contamination lab”, una sorta di laboratori/spazi dedicati per far incontrare giovani laureandi o neolaureati e professionisti, startupper ed investitori, anche attraverso una piattaforma dedicata. Il tutto attraverso risorse digitali, accesso a banche dati, networking.

Ecosistema di startup: previsto un piano per la creazione di un ecosistema di startup, con un Fondo di 50 milioni di euro destinati ad un cofinanziamento dei progetti da parte del Governo per una quota che va dal 30% al 70%.
Il lancio del bando per la realizzazione del Piano avverrà a novembre 2012; per la realizzazione dei progetti occorrerà attendere maggio 2013.

fonte:  http://live.italiastartup.it/

Twitter: #isday

ninjamarketing.it

Commenti

commenti