Festival del Prosciutto, animalisti minacciati di morte su Facebook

In questi giorni in 13 comuni del parmense si terrà il Festival del Prosciutto di Parma. Per “par condicio” di posizioni, gli Animalisti Parmigiani e gli Antispecisti di Modena il 15 Settembre saranno in piazza Garibaldi in due appuntamenti dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 21. Affermano gli animalisti, tuttavia, di avere ricevuto delle minacce su Facebook, e comunicano:

Il 15 Settembre saremo in piazza Garibaldi per manifestare il nostro dissenso rispetto al festival del prosciutto di Parma. Cercheremo di sensibilizzare le persone presenti rispetto al vero volto dell’industria della carne, e su quanto il consumo di derivati animali non solo comporti ingenti sofferenze per questi ultimi, esseri senzienti come noi, ma stia anche distruggendo la Terra su cui viviamo e affamando sempre più i paesi poveri, con conseguenze ambientali devastanti.

Ne “Assessing the environmental Impacts of Consumption and Production”, uno studio condotto dall’UNAP, il programma dell’ONU per l’ambiente, gli scienziati mettono in guardia sui rischi collegati al consumo di carne, pesce, latte e uova. Solo l’evoluzione verso un’alimentazione vegan e una maggiore coscienza ecologica potranno arginare la totale insostenibilità del modello attuale, basato sull’allevamento intensivo e lo sfruttamento oltre ogni limite del territorio.

Quello che vorremmo fare è portare in piazza questo dibattito tramite interventi e volantinaggi, cercando di proporre la nostra visione delle cose. Purtroppo siamo stati oggetto di insulti e di minacce sul web da parte di alcuni simpatizzanti del festival, i quali vorrebbero vietarci di manifestare e di esprimere il nostro dissenso, minacciando di non farci tornare a casa con le nostre gambe e dicendoci che rischiamo la pelle.

“Occhi ragazzi che rischiate la pellaccia a sto giro, vegano avvisato”, “Ma la finite di rompere i coglioni? Venite a Parma a vietare il prosciutto, mi sa che a sto giro non tornate a casa con le vostre gambe” sono i commenti più violenti tra i tanti apparsi nel Web.

Nonostante questo in piazza ci saremo, e cercheremo il dialogo con chi vorrà ascoltare quello che abbiamo da dire, cercando di dimostrare educazione e rispetto, nonostante lo scarso rispetto dimostratoci. Durante il presidio indosseremo maschere e travestimenti per richiamare l’attenzione. Esso si svolgerà in due momenti: al mattino, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e ancora al pomeriggio dalle 17.00 alle 21.00. Ci saranno interventi al megafono e volantinaggio, cartelloni, striscioni dove esporremo il nostro punto di vista. Alla sera ci sarà la proiezione di un documentario girato da Nemesi Animale sui macelli. Capiamo bene la portata di ciò che ci proponiamo di fare e siamo convinti che se le persone vorranno ascoltarci e avvicinarsi al nostro gruppo dimostreremo di non essere chiusi ma semplicemente coerenti e convinti di ciò che diciamo e facciamo.

Il video citato di Nemesi Animale ha come scopo il sottolineare il “contrasto tra una vetrina pacata e luminosa e un prodotto che nasconde nient’altro che morte e sofferenza”. Il tutto sarà accompagnato da materiale informativo.

Fonte: Parma Today

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