A tavola la frutta va consumata con garbo

Il vecchio detto latino “dulcis in fundo” (il dolce viene servito per ultimo) si adatta perfettamente anche alla frutta. Se avete ospiti a cena, ricordatevi che la frutta è l’ultima portata da servire prima del dolce.

A tavola devono essere sempre presenti dei piattini per appoggiarvi le bucce, e le relative posate.

La frutta va presentata lavata e contenuta in una bella scodella, preferibilmente di vetro, appoggiata su dei cubetti di ghiaccio che la manterranno fresca e gradevole.

Quando si prende dal piatto da portata, i frutti non vanno toccati a casaccio, tastando quà e là alla ricerca del più bello; la scelta va fatta prima con gli occhi, non con le mani; ciò che si prende non va mai rimesso nella fruttiera.

I frutti piccoli (ciliegie, fragole ecc) vanno presi con un cucchiaio e una forchetta, che la padrona di casa non mancherà di far trovare sul tavolo. Si dispone nel proprio piatto e va mangiata con le mani, prendendo un chicco per volta (come nel caso dell’uva) portandolo alla bocca con grazia.

Il picciolo, i semi e i noccioli vanno deposti con garbo sul bordo del piatto, e mai sputati.

 

Commenti

commenti