Filippo Tognola
28 agosto 2012

Decreto salute, le proposte contro bibite gassate, videopoker e fumo

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Il Ministro Renato Balduzzi ha proposto ieri il nuovo decreto salute che va a combattere le bibite gassate, i videopoker e il fumo.

Andiamo con ordine, per quanto riguarda il fumo sono state introdotte sanzioni da 250 a 1000 euro a chi “vende o somministra i prodotti del tabacco ai minori di anni 18″. Se recidivi è prevista la sospensione della licenza. I rivenditori avranno “l’obbligo di chiedere all’acquirente il documento all’atto dell’acquisto“.

Giro di vite anche per quanto riguarda la bibite gassate, introdotta una tassa su bibite analcoliche e superalcolici con zuccheri aggiunti, la bozza di decreto prevede per 3 anni un contributo straordinario a carico dei produttori di 7.16 euro ogni 100 litri immessi sul mercato e un contributo a carico di produttori di superalcolici, “in ragione di 50 euro per ogni 100 litri immessi sul mercato“.

Forte segnale anche contro le sale da gioco, slot machine e i videopoker, questi devono essere installati lontano dalle scuole di qualsiasi ordine e grado e dai centri giovanili o da istituti frequentati principalmente da giovani. La bozza prevede una distanza minima di 500 metri. Questo è un tentativo per una “tutela della salute e la prevenzione del vizio del gioco, anche se lecito, tutelando determinate categorie di persone“.

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2 Pensieri

  1. giuseppe scrive:

    il decreto contro i videopoker e le slot è una vera boita in quanto lo stato prima legalizza le attività, rilascia autorizzazioni fa impegnare le persone esponendosi con banche e finanziarie e poi con un decreto che è una vera boiata le mette sullastrico. il settore e già regolamentato perchè la legge prevede delle sanzioni pesanti a chi viene scoperto a far giocare dei minori. A tal proposito mi domando perchè allora non vengono chiusi tabacchini che si trovano a meno di 500 mt di distanza da scuole, da ospedali,da centri di culto,ecc come per i videpocher?????

  2. roberto scrive:

    concordo con giuseppe, inoltre come la mettiamo con tutti coloro che hanno investito tutto per avviare una attività e che magari non faranno in tempo a presentare la pratica di apertura, vista la quantità di documenti che gia sono richiesti? perche non vietano le tabaccherie vicino le scuole? perchà in tv è vietata la pubblicità ai tabacchi e non agli alcoolici? ( alcool e tabacco sono due killer di pari livello), le slot invece non fanno venire il cancro ne la cirrosi. Cosa c entrano i luoghi di culto? Paura che vengano dati meno soldi in offerta al Vaticano perche se li giocano alle slot?
    Così i furbetti apriranno tanti “internet point” senza prendere l’autorizzazione ai sensi dell art. 88 del TULPS, attraverso i quali offriranno tante belle scommesse .com, aiutando il GIOCO ILLEGALE. Cerchiamo di educare i giovani dando loro modelli e valori, invece di punire il libero mercato e gli imprenditori ONESTI che vogliono offrire solo gioco legale. Prima di sedersi su un trono e pontificare dall alto di un Dicastero sarebbe meglio conoscere davvero la realta e confrontarsi con chi questa realta la vive giorno per giorno.

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Pubblicato in Il Quotidiano, In Evidenza