Il Comune di Milano apre gli uffici pubblici ai pelosetti

Buone notizie dal fronte dell’accettazione degli animali, e questa volta la città cinofila è Milano: nel capoluogo lombardo, infatti, il Comune ha deciso di adottare delle misure che permettano l’accesso degli animali in tutti gli uffici aperti al pubblico.

Vi sono, ovviamente, alcune regole da rispettare:

– Nel caso dei cani, è obbligatorio utilizzare il guinzaglio e la museruola. Tuttavia, se si tratta di cani di piccola taglia, possono anche stare in borsa o in braccio. L’importante è non creare un pericolo per gli altri o per chi ne ha paura, stando attenti a non ingombrare le vie di passaggio.

– Nel caso dei gatti e di altri pelosetti, anche loro possono entrare, ma all’interno dei trasportini, che devono essere puliti e non devono avere spigoli vivi per evitare di graffiare chi passa vicino (avrei qualcosa da dire anche sulle persone che dovrebbero avere la patente nel portare gli ombrelli e le unghie lunghe!).

I motivi di questa innovazione vengono spiegati da Chiara Bisconti, assessore al Benessere e qualità della vita:

Gli animali domestici sono parte integrante degli affetti e, come tali, devono essere trattati e accolti. Spero che aumentino sempre più a Milano anche gli esercizi privati che accettano cani e gatti.

Sono tuttavia esclusi da tale “rivoluzione pelosetta” i luoghi considerati “sensibili”, come asili, scuole e case di riposo.

Fonte: Gattivity

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