L’elefantino indiano Sunder sarà presto libero
Chi segue gli articoli a favore degli animali ricorderà la storia dell’elefantino Sunder, prima maltrattato e poi regalato ad un tempio indiano, il Tempio Jyotiba a Maharashtra, in cui il cucciolo viveva incatenato e in condizioni non idonee (scarsa igiene, scarsa luce, poco cibo e poca acqua). Per lui la PETA aveva lanciato una campagna di liberazione con tanto di petizione e di appelli di star internazionali animaliste, come l’ex Beatles Paul McCartney e l’ex bagnina di Baywatch Pamela Anderson.
Per fortuna la campagna per la liberazione di Sunder ha avuto buon esito e si è saputo ieri dalla PETA (People fot the Ethical Treatment of Animals) che il piccolo elefantino indiano sarà presto trasferito: per il momento andrà a vivere in una foresta recintata, e col tempo si troverà una dimora stabile adatta alle sue esigenze, in compagnia di suoi simili con cui socializzare e vivere nella tanto ricercata e mai conosciuta libertà. Intanto Sunder è sotto la custodia diretta del Ministero delle Foreste indiano Patangrao Shripatrao Kadam.
La PETA ringrazia il lavoro degli animalisti indiani della Animal Rahat, che si sono prodigati per il piccolo Sunder.
Chi vuole leggere il comunicato della PETA sulla liberazione dell’elefantino Sunder, può cliccare su questo link.
Fonte: Ecoblog

