Annullato divieto di dimora a Montichiari per liberatori di Green Hill del blitz di aprile

Marco Cucchetto, il gip del tribunale di Brescia, ha annullato il veto di dimora a Montichiari a sei dei dodici attivisti arrestati lo scorso 28 aprile per il blitz all’interno del lager di Green Hill, liberando dei cani beagle destinati ai laboratori di vivisezione di tutta Europa. La reazione nei confronti dei liberatori fu molto dura, e molti dei beagle (trovati dagli animalisti in pessime condizioni) furono fatti riportare di nuovo nell’allevamento lager in provincia di Brescia.

La misura cautelare è stata revocata dopo la domanda fatta dagli avvocati Vittorio Arena e David Zanforlini, e l’annullamento è arrivato dopo 4 mesi, probabilmente anche in seguito a tutto ciò che è avvenuto con il sequestro dei beagle e dello stabile: infatti il giudice ha sottolineato che questa decisione era comunque stata presa nell’ottica di difendere la struttura di Green Hill da ulteriori blitz animalisti. Va da sé che, una volta che non esiste più questo pericolo per il sequestro dell’allevamento, non esiste più nemmeno il motivo di mantenere su questa sentenza.

Gli autori di quella liberazione di innocenti erano stati accusati di rapina impropria, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Per fortuna non sono passati più di tre mesi per dimostrare da quale parte erano i veri innocenti.

Fonte: estense.com

Commenti

commenti