Draghi e Merkel nel mirino dei “falchi” tedeschi

Berlino- I falchi tedeschi della maggioranza parlamentare rialzano la testa e prendono di mira sia Mario Draghi che Angela Merkel.

Il presidente dell’Eurotower «ha fatto della Bce un finanziatore di Stati e una bad bank» e la Germania deve contare di più nella banca centrale, affermano sull’Handelsblatt online Klaus-Peter Willsch (Cdu) e Frank Schaeffler (Fdp).

Per i parlamentari tedeschi dunque ognuno dovrebbe giocare il proprio ruolo nell’Eurozona. Tale giudizio giunge alla vigilia del mese di “fuoco” degli incontri europei, ossia settembre.

Draghi avrebbe trasformato la Banca centrale europea in una “pessima banca” poiché l’ha snaturata delle sue funzioni: invece di finanziatore statale, la Bce ha il delicato compito di provvedere alla stabilità dei prezzi, svolgendo la politica monetaria dei 27 Stati membri.

Giudizi poco lusinghieri anche sulla stessa Cancelliera tedesca Angela Merkel, fautrice di una politica a metà tra quella europeista e nazionalista. Colei che “minaccia” la Grecia per gli aiuti, colei che gestisce, prima con il fedele compagno Nicolas Sarkozy, la politica commerciale dell’intero vecchio continente, viene giudicata dai suoi connazionali “zarina”.

Commenti a parte, forse tutti i politici europei si aspettano un giusto gioco di compromessi per salvare l’Eurozona dalla raffica della crisi.

Fonte: Il Sole 24ore.it

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