Grilli: “No aiuti Bce, Italia salva da sola”

Roma- Il viceministro dell’Economia, Vittorio Grilli, esprime con convinzione che l’Italia ce la farà da sola a rialzarsi dall’uragano della crisi finanziaria, senza richiedere gli aiuti della Banca centrale europea.

Nei mesi scorsi era già sorta una querelle tra il ministro delle finanze austriache e il nostro premier Mario Monti, proprio in merito alla possibilità o meno di richiedere aiuti. In quell’occasione lo stesso Monti aveva ribadito che il Bel Paese non necessita degli aiuti europei.

La nostra economia, pur essendo sensibilmente provata dalla recessione, ha le potenzialità per riprendersi da sola. Come ha anche ricordato il ministro del Lavoro e del Welfare, Elsa Fornero, bisogna puntare sull’industria, nonché sul lavoro operaio, da rivalutare.

Un profondo rinnovamento, la profonda e recente riforma del mercato del lavoro, insieme all’azione congiunta delle riforme successive varate dal governo tecnico, possono e devono far uscire l’Italia dalla stagnazione.

L’obiettivo primario viene esplicato da Grilli, nella sua intervista del quotidiano La Repubblica: “Far calare le tasse”, e non creare una patrimoniale. “”L’Italia non ha bisogno di aiuti” con lo scudo anti-spread perché “riteniamo che la strumentazione messa ora in campo dalla Bce, quando sarà operativa, possa allentare sostanzialmente le tensioni sui differenziali”.

Infine il ministro ricorda che in autunno arriveranno “il piano pluriennale di rientro del debito pubblico che abbiamo già avviato e la seconda fase della spending review”, affidata da Monti al commissario straordinario Enrico Bondi.

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