La Germania uscirà dall’Euro? Intanto si pensa al referendum

L’economia tedesca rischia di essere declassata e perdere la tripla A, anche perché ha davanti “rischi significativi” legati alla crisi della zona euro, come ha confermato il ministro dell’Economia in una nota:

Dopo una forte crescita nel primo trimestre, la spinta si è con evidenza indebolita per il rallentamento dello scenario internazionale. Soprattutto, la crisi del debito in alcuni Paesi della zona euro sta pesando sull’economia, portando incertezza e cautela tra le imprese

Diventa sempre più probabile, quindi, che in Germania per risolvere la crisi dell’euro si decida di fare un referendum sull’Ue. Secondo il settimanale Der Spiegel, sembra che il governo tedesco si stia preparando alla tenuta di un referendum popolare sull’Europa e sarà solo la sentenza delle Corte Costituzionale di Karlsruhe del 12 settembre sul fondo salva-stati Esm a stabilire in quali punti si sono raggiunti i limiti della Costituzione.

Nel Paese della signora Merkel, quindi, si pensa ad un’assemblea costituente per cambiare la Costituzione della Repubblica federale e poi un referendum popolare per sancirne gli eventuali mutamenti. Il presidente della Spd Sigmar Gabriel ritiene sia questa la strada giusta per realizzare in Germania la costruzione di un’Unione europea politica.

Alla luce della crisi del debito, questa nuova unità politica dell’Europa sembra ormai l’unica strada per uscire dalla crisi dell’euro in modo da “ammortizzare” i conti dei Paesi virtuosi in materia di bilancio, Germania in primis. Bisogna capire quanto è condivisa questa ipotesi, ma in ogni caso l’iniziativa di Gabriel sta suscitando l’interesse di molti economisti e politici tedeschi.

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