Mal di mare, come affrontarlo
Il mal di mare è un problema con cui ci si trova ad avere a che fare soprattutto in questa stagione. Esso nasce dai movimenti della barca e delle onde che disturbano il livello di equilibrio a livello dell’orecchio interno. Alcuni si adattano facilmente, altri invece stanno male davvero.
Quali precauzioni si possono prendere prima di un viaggio in barca? In primo luogo assicuratevi che il mare non sia mosso (in questi casi il mal di mare aumenta in modo esponenziale), e poi cercate (per il possibile) di mantenere la calma, perché l’ansia gioca brutti scherzi anche in questo caso. Cercate di dormire molto prima e di vestirvi adeguatamente, perché il sonno e la cattiva sopportazione delle temperature aumentano i sintomi.
Inoltre mangiate leggero, perché lo stomaco pesante stimola la sensazione di vomito tipica del mal di mare. Evitate anche alcol e fumo.
Sulla barca, poi, preferite i posti al centro di essa, perché lì la stabilità è massima. Preferite aree ben ventilate e senza odori forti (come vernice, catrame o pesce). Inoltre evitate di leggere e di guardare i movimenti della barca, perché in entrambi i casi potreste avere nausea. Rilassatevi e provate a dormire piuttosto!
Se in ogni caso avete i primi segni di disagio e malessere, mettetevi in piedi e andate in un punto in cui potete prendere una boccata d’aria fresca, e fissate l’orizzonte o la costa come punti fermi. E’ possibile che già questo possa bastare. Se invece persiste, allora al ritorno dal viaggio consultate il vostro medico per farvi prescrivere farmaci di prevenzione, come antistaminici e anti-nausea. Ricordate però che questi causano sonnolenza… ma meglio un po’ di sonno che una vacanza passata a stare male!

