Napolitano: sicurezza lavoro ancora da raggiungere

Roma- In occasione del 56° anniversario della tragedia di Marcinelle, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, riconosce a malincuore che l’obiettivo della sicurezza sul lavoro non è ancora stato raggiunto.

Ricordiamo spesso, e non solo durante il concertone del 1 maggio, le “morti bianche”, tutti i lavoratori che perdono la vita durante lo svolgimento delle loro mansioni.

Il Capo dello Stato ha dunque auspicato a che le istituzioni nazionali ed europee, in un’azione coesa e congiunta, riescano ad attuare le misure necessarie affinché si raggiunga tale obiettivo.

Così Napolitano: “Il ricordo della terribile vicenda di Marcinelle è ancora vivo nelle famiglie e nei compagni delle vittime. Tutta l’Italia vi scorge l’emblema dei sacrifici affrontati dai lavoratori italiani emigrati in altri Paesi, impegnati a costruire un avvenire migliore per le giovani generazioni e un’Europa più moderna e solidale. Il dramma che oggi rievocate è di stimolo alla incessante ricerca di condizioni di lavoro sicure e dignitose per tutti. Si tratta di un obiettivo che nemmeno oggi può dirsi raggiunto e che deve continuare a impegnare le autorità italiane ed europee”.

Non possiamo che unirci all’appello di Napolitano, poiché il lavoro nobilita l’uomo, ma purtroppo a volte lo uccide.

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