La vera saggezza è reagire, non giustificare tutto

Si sentono ovunque discorsi sulla comprensione, sulla buona disposizione d’animo nei confronti di chiunque; si incita a contrastare il male, ma senza vendette e rancori ma… come lo contrastiamo, in alcuni casi? A parolacce?

Alcune persone fanno del male pesantemente; in modo gratuito e assurdo. Come ci difendiamo da chi stupra, uccide e sevizia donne e bambini? Come ci difendiamo dai piccoli soprusi quotidiani, dalle cattiverie, dalle falsità, dalle incomprensioni e dall’egoismo? La vera saggezza è smetterla di farci prendere a pedate da chi crede di poter fare sempre e comunque i suoi comodi, certo di essere sempre giustificato, tutelato e protetto dalle nostre ridicole e puerili leggi.

La vera saggezza è smetterla di fare, contro ogni logica, i comprensivi, i buoni, i generosi con chi invece non usa affatto gli stessi modi di fare con noi. La vera saggezza è dire basta ai prepotenti, smetterla di accettare passivamente ogni ingiustizia. A volte, la vera saggezza è reagire. D’altronde, il mondo in cui viviamo e, nello specifico, il nostro paese,  non lo abbiamo voluto noi così com’è? Eppure, ci lamentiamo, abbiamo paura di uscire di casa, temiamo ogni cosa e ogni individuo.

Non lo abbiamo creato noi con questo fatalismo, questo buonismo esasperato? Lo abbiamo sotto gli occhi il risultato e ne paghiamo il prezzo, giorno dopo giorno, dopo giorno…

 

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