I fegatini di pollo

Riscopriamo un cibo quasi dimenticato ma che merita di essere “rispolverato”: i fegatini di pollo. Secondo me sono deliziosi e hanno il non trascurabile vantaggio di essere molto economici; meriterebbero più apprezzamento dai buongustai che hanno rivolto le loro attenzioni su altre carni.

Sono facili da pulire: basta privarli del fiele, delle tracce verdastre che questo ha eventualmente lasciato e delle parti nervose o grasse; si salano, si pepano e si fanno rosolare al burro, a calore moderato, in un tegamino antiaderente. Un consiglio: aggiungete aglio e prezzemolo tritati. Ne guadagneranno in gusto!

Essendo una carne rossa, a fine cottura dovranno essere rosati all’interno. Un fegato troppo cotto diventa granuloso e asciutto, perdendo così la sua morbidezza. Potranno essere accompagnati da peperoni saltati in padella, oppure adagiati su un letto di porri cotti nel burro; su uno strato di cipolle dorate a parte, in modo che restino bionde e si “incontrino” con il gusto dei fegatini.

Infine, lasciati raffreddare potranno essere passati al setaccio a al mixer; incorporando un quarto del loro peso col burro e profumando il composto con qualche goccia di marsala, si ottiene uno squisito patè semplicissimo da preparare. Se potete, preferite i fegatini chiari a quelli di colore violaceo: sono i migliori.

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