Due beagle reduci da Green Hill ricoverati per gravi condizioni di salute. Non sono adottabili.
Sono in gravissime condizioni due cuccioli beagle reduci dall’allevamento lager di Green Hill, con sede a Montichiari, in provincia di Brescia. Considerati per questo non adatti all’affidamento, sono stati ricoverati in una clinica veterinaria che li sta curando in modo idoneo. Sembra che i due cuccioli siano vittime di patologie già in atto e forse non curate a dovere e peggiorate: ad affermare ciò, un comunicato di alcune associazioni animaliste, che afferma inoltre:
I veterinari preposti al controllo pre-affido per conto di Lav e Legambiente, custodi giudiziari dei beagle dell’allevamento di Montichiari (Bs), sotto sequestro probatorio dal 18 luglio scorso, hanno predisposto il ricovero di due cuccioli presso una clinica veterinaria perché ritenuti inidonei all’affidamento a famiglie, affinché ricevano le cure necessarie.
I due cuccioli sono stati trasportati in un’ambulanza veterinaria dell’Enpa.
Per chi avesse ancora dei dubbi sullo stato di salute dei beagle “allevati” in quel lager dal nome apparentemente tanto innocuo, questa notizia dovrebbe bastare a far capire quanto terribile sia il concetto per cui la Vita non venga rispettata, e con scopi che si nascondono dietro la scusa della Vita stessa, infangandola così di violenza e orrore. C’è solo da augurarsi che quel posto non mieta ancora più vittime di quante ne ha fatte e di quante, in qualche modo, continuano a subirne le conseguenze.
Fonte: Libero Quotidiano


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