Roesler: “Uscita dall’euro della Grecia non ci fa paura”

Berlino- Il ministro dell’Economia e vice cancelliere, il liberale Philipp Roesler, affermando che un’eventuale uscita dall’euro di Atene non spaventa la Germania, si dice “più che scettico” che Atene riesca a mettere in atto le riforme richieste.

“Se la Grecia non rispetta i suoi impegni”, aggiunge il ministro, “allora non ci possono essere ulteriori pagamenti”. A quel punto il fallimento della Grecia diverrebbe inevitabile con il risultato automatico di un’uscita dall’euro.

E ancora: “Per me un’uscita della Grecia non rappresenta più da tempo uno spauracchio”, spiega il ministro, esprimendo apprezzamento per quanto stanno facendo Spagna e Portogallo nel tentativo di superare la crisi, anche se respinge ogni ipotesi di intervento della Bce nell’acquisto di titoli di Stato spagnoli. “Giù le mani dalla Bce”, ha spiegato in maniera recisa il vice cancelliere.

Il quotidiano “Der Spiegel” intanto riporta la notizia che il Fondo monetario internazionale vuole bloccare gli aiuti alla Grecia. Un file rouge lega i due commenti, quello del ministro e le dichiarazione dell’Fmi, per cui si andrebbe a smontare tutto il castello di “buoni propositi” e solidarietà che dovrebbe legare l’Unione europea, come più volte affermato dal nostro Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Quindi Atene potrebbe davvero non farcela più, dal momento che il Fmi ha intenzione di “staccargli la spina”: la Grecia non riuscirà a tenere fede al piano di riforme concordato con la Troika “per ridurre il deficit del Paese entro i termini stabiliti al 120% del Pil entro il 2020”.

Fonte: Ansa.it

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