Giorgia Martino
22 luglio 2012

Videogiochi per riabilitazione delle persone colpite da ictus

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Per migliorare lo stato riabilitativo di pazienti colpiti da un ictus, dei ricercatori australiani hanno messo a punto un programma di videogiochi che si ripropone di aiutare i soggetti in questione a recuperare forza e riflessi. Il programma in questione si chiama Wii-based Movement Therapy, dura due settimane ed è stato messo a punto da Neuroscience Research Australia, con la supervisione della dottoressa Penelope McNulty, che ha diretto il programma.

I videogiochi permettono alle persone colpite da ictus di rafforzare i muscoli delle braccia e in particolar modo nelle mani, mettendoli alla prova in giochi sportivi che ne richiedono l’utilizzo unito alla prontezza di riflessi. Possono beneficiarne anche persone in cui l’ictus si è verificato anche molti anni fa, considerando che il team di ricercatori australiani ha lavorato con persone che erano state colpite da questo drammatico evento fino a 21 anni fa.

Le parole della dottoressa Penelope McNulty sono di grande entusiasmo:

La terapia costa poco, è facile da usare e, quel che più conta, é divertente. Offre ai partecipanti motivazione a completare la terapia, il che è essenziale per il miglior recupero possibile.

Risulta fondamentale, dunque, il coinvolgimento non solo fisico dei pazienti, ma anche emotivo, considerando che si tratta di una terapia sicuramente più divertente e dinamica di quelle classiche.

Fonte: Ansa

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Pubblicato in Life, Scienza e salute