Progetto Vita Sport, a Piacenza defibrillatori nei centri sportivi
Il defribillatore è un importantissimo apparecchio salvavita, e per questo diventa fondamentale che ne siano in possesso anche nelle strutture sportive, dove troppo spesso il cuore è messo sotto sforzo. E’ importante soprattutto per agire nei cosiddetti “5 minuti d’oro” dall’insorgenza dell’arresto cardiaco, in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.
Nasce così, sul già esistente Progetto Vita, il Progetto Vita Sport che entro il 2013 ha come obiettivo il dotare tutti gli impianti sportivi di Piacenza e provincia di apparecchi defibrillatori, insegnando ai responsabili come utilizzarlo. Questo progetto nasce dall’accordo fra il CONI e l’associazione Il Cuore di Piacenza Onlus. Afferma Daniela Ascheri, presidentessa dell’associazione:
Attualmente sono 40 i defibrillatori installati presso le strutture sportive, di cui 27 in città e 13 in provincia. In un momento di crisi come questo, non ci aspettiamo alcuna sovvenzione statale, comunale o provinciale. Vorremmo che, come è stato per Progetto Vita dall’inizio, tutti i cittadini fossero coinvolti contribuendo personalmente per rendere il luogo sportivo che frequentano più sicuro e protetto. L’idea del nuovo Progetto Vita Sport è di coinvolgere tutti coloro che frequentano gli impianti sportivi, chiedendo un contributo minimo di 2 euro per l’acquisto del defibrillatore. Abbiamo stimato una spesa di 2.000 euro a impianto per avere un adeguato posizionamento, la cartellonistica e il personale addestrato. Entro il 2013, se avremo fatto una buona sensibilizzazione, contiamo di avere 100 impianti con il defibrillatore.
Ricordiamo che il Progetto Vita è stato lanciato 14 anni fa, e ha contribuito a rendere Piacenza la città più cardioprotetta d’Italia con 276 apparecchi salvavita dislocati.
Fonte: Corriere.it

