Digg, appena 500 mila dollari per passare a Betaworks
Anche nel mondo delle start-up, vige la regola della fortuna. C’è chi viene sopravalutato e chi deve accontentarsi delle briciole.
La miniera d’oro di Instagram contro quella di cenere di carbone di Digg.
È appena arrivata la notizia dell’acquisizione da saldo di Digg da parte della newyorkese Betaworks, già proprietaria di news.me, bitly e SocialFlow. Una bella notizia per Digg, direte voi, proprio ora che non navigava in buone acque. Invece, no. Betaworks si è portata a casa il marchio e il portale per 500.000 dollari (500 mila), 1 miliardo di dollari invece era stato speso per Instagram.
Digg nato come prima forma di social media, ha raccolto negli anni numerosi apprezzamenti e soprattutto milioni di dollari in investimenti. Pensate che il fondatore Kevin Rose conquistò la copertina di Business Week dal titolo:
How This Kid Made $60 Million in 18 Months
Tra i principali investitori c’era perfino Zuckerberg, che con il suo Facebook ha dato il colpo di grazia allo stesso Digg. Poi negli anni Google ha tentato varie volte di portarlo a casa, mettendo sul piatto ben 200 milioni – questa volta sono milioni – senza, però, riuscirci.
Allora perchè questa caduta libera del prezzo di vendita?
Il quartier generale di Digg afferma di aver venduto a Betaworks per il semplice fatto che questo incubatore di start-up garantirà negli anni supporto economico e know how necessario per dare nuova linfa a Digg. Cosa che la stessa Betaworks ha confermato, chiarendo che Digg confluirà nel progetto News.me, un’app per iOS che mostrerà le Top Stories dei nostri profili Facebook e Twitter sui nostri iPhone e iPad.
Può Betaworks far rinascere Digg?
Via | Engadget

