Il Belfast City Council conferma di aver “umanamente” ammazzato Lennox

Sono qui a darvi questa notizia dopo una lunga giornata di ieri in cerca di buone novelle e una mattinata a non sapere nulla di nulla. Ieri sera già la famiglia di Lennox però non faceva presagire nulla di buono. Affermava infatti dalla pagina Facebook ufficiale:

Vorremmo cogliere l’opportunità per ringraziarvi di tutti i messaggi di supporto. Ci spiace comunicare che al momento il City Council di Belfast pare avere tutte le intenzioni di uccidere il nostro ragazzo. Nonostante ci fosse stato assicurato in un primo tempo, ci sarà impedito di salutarlo prima dell’esecuzione. Ci è stato anche detto che non potremo avere il suo corpo e riportare Len a casa. Ci hanno informato che riceveremo “alcune” ceneri per posta.

Non voglio soffermarmi su quanto squallido e disgustoso possa essere la loro decisione di restituire solo alcune ceneri per posta senza restituire il corpo di Lennox. Ma più sospetti corrono veloci sul web, sia tra i commenti degli utenti di Facebook sia su altri articoli su blog e magazine italiani e internazionali: perché tanto impuntarsi sulle sorti di un povero cane? Chi ha girato molto su Facebook ha di sicuro letto i commenti degli utenti, e tre sono le ipotesi che l’opinione pubblica esprime a tal proposito: ci sono commenti che sospettano si tratti di una questione puramente politica (ma che politica è poi rifarsi su di un povero cane?), i più pensano che il cane sia già morto da tempo, altri “speravano” che il cane fosse in pessime condizioni di salute dopo i due anni di prigionia (dall’immagine annessa a quest’articolo potete vedere da voi Lennox con i suoi aguzzini e le escoriazioni evidenti sul suo corpo) e che quindi stessero prendendo tempo per rimetterlo in sesto. In barba ad ogni opinione possibile, un’ora fa arriva la conferma del BCC:

Il City Council di Belfast conferma che il cane Lennox, di razza illegale tipo pit-bull terrier, è stato umanamente eutanasizzato. […] Nonostante esistano eccezioni alla soppressione per cani di questa tipologia (pit-bull terrier), non c’erano misure che potessero essere adottate in questo caso senza venire meno alle preoccupazioni riguardanti la pubblica sicurezza. Il perito del City Council ha descritto il cane come uno dei più pericolosi e imprevedibili esemplari che abbia mai incontrato. […] Il Council è rammaricato del fatto che l’azione sia stata necessaria ma vuole sottolineare che la pubblica sicurezza rimane la sua priorità chiave.

“Umanamente eutanasizzato”: facciamoci pure tutti un’amara risata per nascondere le lacrime, perché adesso tutta la rabbia della gente che ha pregato per Lennox e che non è stata ascoltata vuole prove, vuole motivazioni, vuole ragioni, vuole FATTI. Lennox è stato ucciso, il suo nome no.

Ora sotto il post Facebook del BCC si stanno susseguendo frasi di protesta, e fino a ieri anche si stava pensando ad una manifestazione per Lennox domani a Roma. Non so se si farà lo stesso ora che Lennox non c’è più, vi terrò informati. NON DIMENTICHIAMO!

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