Ocse: disoccupazione in Italia continuerà a salire

La relazione dell’Ocse, pur usando un’enfasi ipotetica, appare chiara: “L’Italia è stata colpita duramente dalla crisi ed è probabile che la disoccupazione continui ad aumentare”.

In Italia il costo occupazionale della crisi “non è distribuito in modo uniforme. Sono stati soprattutto i giovani e i lavoratori meno qualificati a perdere il lavoro”, secondo l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo.

Il vicedirettore dell’Ocse per l’Occupazione, il Lavoro e gli Affari sociali, Stefano Scarpetta, commentando la situazione italiana, ha omaggiato il lavoro svolto fino ad oggi dall’esecutivo tecnico, in particolar modo con l'”epocale” riforma del lavoro, tanto discussa in sede nazionale.

Disoccupazione record nei Paesi dell’eurozona, anche se lo Stivale sembra essere quello che ne ha maggiormente risentito. Secondo l’Ocse, l’organismo internazionale con sede a Parigi, il tasso di disoccupazione a maggio 2012 è stato dell’11,1%, il dato più elevato mai registrato.

Se la garanzia della riforma del lavoro di riuscire a temperare gli effetti della recessione dovrebbe farci tirare un sospiro di sollievo, sicuramente l’incrementarsi della disoccupazione giovanile desta sempre più preoccupazione sul reale futuro dell’Italia.

Fonte: Ansa.it

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