Facebook: un sì simbolico ai matrimoni omosessuali

Una presa di posizione simbolica, ma dal valore molto netto quella presa dal social network più famoso al mondo Facebook. Dice esplicitamente sì alle unioni gay: ci si potrà sposare, simbolicamente s’intende, almeno sul social network, grazie ad una nuova icona da aggiungere al proprio status. Sul sito è comparsa infatti l’opzione per registrare l’unione tra due persone dello stesso sesso.

La novità è stata introdotta, e subito usata, da Chris Hughes, uno dei fondatori del sito, dopo le sue nozze con il suo compagno Sean Eldridge. Chris e Facebook hanno ottenuto con questo gesto un premio dall’associazione Glaad, associazione che si occupa di contrastare le molestie e il bullismo contro persone omosessuali (Gay and Lesbian Alliance Against Defamation) che ha da subito applaudito all’iniziativa.

Fb contro la discriminazione dunque, per una piccola grande rivoluzione in rete che avvicina sempre più Facebook al pensiero progressista di Barack Obama, che incarna al meglio lo spirito dei tempi e al quale la rivista Newsweek ha dedicato recentemente la copertina con la definizione di “primo presidente gay” per il suo appoggio alle nozze tra persone dello stesso sesso.

Ora il fenomeno, non solo simbolico, si allargherà sempre più a macchia d’olio, grazie anche a Facebook, con i suoi 900 milioni di iscritti e arrivando in paesi ben più arretrati da questo punto di vista, dove i diritti in materia di convivenza, matrimonio e adozione, non sono spesso neppure concessi alle coppie eterosessuali conviventi e non sposate.

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