Monti: “Ora tocca alla maggioranza”

Roma- Tornato vittorioso dal Consiglio europeo, Mario Monti si rivolge al Parlamento e in particolar modo alla maggioranza italiana come un padre premuroso verso i suoi figli, nella speranza che abbiano compreso la lezione. Adesso toccherà a loro spiegare a un paese “già abbattuto” che le misure di “austerity” non sono ancora cessate.

Mentre apre al piano per la mobilità e ai prepensionamenti, il premier stimola i tre leader di maggioranza a ingoiare in fretta le pillole amare derivate dall’accordo europeo.

Fiscal Compact, spending review e 13 decreti da approvare velocemente anche per dimostrare all’Europa che noi le promesse e le intese le rispettiamo.

Se qualcuno farà “opposizione”, Monti comunque si vede appoggiato dal Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che si è detto molto soddisfatto degli accordi raggiunti al summit europeo.

Inoltre Silvio Berlusconi rende noto che non avrebbe senso staccare la spina al governo tecnico proprio in questa “fase 2” di risanamento. Già, proprio adesso che il nostro Paese ha riconquistato la credibilità degli altri Stati membri e internazionali, proprio adesso che il gioco si fa duro.

Commenti

commenti