Un’atmosfera particolare
Una leggera nebbiolina ricopre tutto, stamattina. Si infiltra tra i palazzi e nelle vie come un soffio d’aria. Il cielo è completamente grigio; qualche goccia di pioggia scende ancora, la temperatura è tipicamente autunnale…
Un’atmosfera particolare, che risveglia in me il ricordo di alcune giornate in Sila. Quelle in cui mi padre mi chiamava all’alba, spalancava le persiane del balcone e mi svegliava dicendo: su, alzati che è tempo di funghi!..
Non mi dispiacerebbe, attrezzata di stivali, maglione pesante e bastone, inoltrarmi nei boschi ancora bagnati di pioggia; sentirne l’odore, misto a quello della terra umida e del muschio. Cercare, e trovare, provando un’assurdo senso di gioia, sotto una felce o ai piedi di un pino, un’intera famiglia di porcini. In assoluto silenzio ascoltare solo il fruscio del vento, o il ticchettio di un picchio; sorridere, nello scoprire uno scoiattolo mentre si arrampica veloce sui rami di un albero.
Ogni manifestazione della natura, se ci si sofferma a osservarla con attenzione, può evocare ricordi straordinari: mai completamente sepolti.

