Roma, la metro B1 non va: panico per ascensore bloccato
Dopo circa 7 anni di lavoro finalmente a Giugno apre a Roma la metro B1, un prolungamento della linea B, che da piazza Bologna si collega al quartiere africano e a Conca D’Oro. Il problema è che le stazioni non sono affatto pronte ad un corretto funzionamento: alcune scale mobili non hanno pensilina, le attese per i treni raggiungono addirittura gli 8 minuti, i vagoni sono vecchi e imbrattati…
Provando a scendere alla stazione Annibaliano, ci sono solo scale mobili all’aperto (e quando piove? nella Capitale i temporali non sono rari), il parcheggio di scambio non è ancora stato completato e per giunta il fatto di aver separato le corse tra Laurentina/Conca d’oro e Laurentina/Rebibbia, sdoppiando così i treni che circolano sulla rete ferroviaria della metro B, ha in pratica dimezzato le corse della metro blu in direzione Rebibbia.
Insomma, dopo 7 anni di lavori e 733 milioni di euro spesi per costruire 4 fermate di metro, i risultati sono disastrosi. L’ultimo episodio negativo riguarda le lunghe attese sulle banchine e ben 12 persone bloccate in ascensore. Naturalmente il malcontento cresce anche tra i macchinisti e gli addetti ai lavori, oltre che tra i passeggeri, già esasperati.
Anche tra gli esponenti politici montano le polemiche e le critiche per il sindaco Alemanno non si contengono più. Il consigliere regionale del Pd Enzo Foschi ha commentato:
E a questo punto sorge spontanea una domanda… ma cosa ha inaugurato Alemanno, una nuova linea metropolitana o una rovina?
Il sindaco parla di un disservizio temporaneo, ma la situazione è grave… Il 18 giugno iAlemanno valuta la precettazione dei macchinisti ribelli, il 19 viene firmato un accordo tra sindacati e Atac in prefettura, ma il 20 giugno i passeggeri soffrono ancora ritardi e disagi, sofferenza che tocca l’apice con lo sciopero del trasporto locale indetto per il 22 giugno.
Quando si blocca l’ascensore della stazione Libia, con 12 persone all’interno, tra cui due cardiopatici, devono intervenire i vigili del fuoco, le ambulanze, insomma un vero caos…
E pensare che nelle altre capitali i numeri sono ben diversi: contro i 41 km di metro di Roma, Londra ne ha 460, Madrid 293 e Parigi 215.

