Giorgia Martino
23 giugno 2012

Verdure, acqua e marmellata di tamarindo: il cocktail contro la stipsi in vacanza

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La stitichezza è un problema che colpisce soprattutto le donne, e consiste in una certa difficoltà nel defecare. In particolar modo in tempi di vacanze, può capitare che la stipsi sia dovuta al cambio di ambiente, che può, per motivi soprattutto psicologici, inibire la regolarità intestinale giornaliera.

In caso di stitichezza, l’aiuto più grande proviene dalle verdure, che contengono grandi quantità di fibre alimentari e aumentano i movimenti intestinali. In particolar modo, tra le verdure più lassative si ricordano gli asparagi, i broccoli, la cicoria, i cavolfiori, gli spinaci, i fagiolini, i cavoletti di Bruxelles e i porri. L’ideale è consumare queste tipologie di verdura a pranzo e a cena. Tuttavia, se non si è abituati a mangiarne, meglio non improvvisarsi grandi ruminanti erbivori: si rischierebbe di stare male producendo troppo gas intestinale con diarrea, mal di pancia e meteorismo. La gradualità, invece, fa miracoli senza troppi effetti collaterali.

Altri alimenti che aiutano ad essere più regolari sono il latte tiepido, il miele, gli olii vegetali e la marmellata di tamarindo. E acqua, tanta acqua: l’ideale sarebbe bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. L’acqua, infatti, idrata il corpo e le feci, rendendole morbide e facilitandone l’eliminazione. Al contrario, feci troppo dure possono causare disturbi dolorosi come le emorroidi.

Fonte: Tuttogratis

 

 

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Pubblicato in Life, Scienza e salute