Ddl Lavoro, Fornero: “Niente dogmatismi”

Roma- Pur non essendosi acuita la querelle intorno alla più attesa tra le riforme dell’esecutivo tecnico, il ministro del Lavoro e del Welfare, nonché delle Pari Opportunità, Elsa Fornero, ammette che si tratta di un progetto “complesso”, pertanto da valutare in itinere.

Il ministro rende inoltre noto che è necessario un atteggiamento pragmatico nello scambio politico, perché la riforma di ampio respiro deve essere valutata con attenzione da tutte le parti in campo.

Forse accantonando qualche disputa, recente e passata, soprattutto nel confronto con le parti sociali, la Fornero ritiene calibrati i compromessi tra le parti: “Buon equilibrio tra le esigenze spesso contrapposte delle parti”.

“Se ci sforziamo tutti insieme di guardare alle cose positive che ci sono nella riforma, all’equilibrio che essa realizza, credo che faremo un buon passo nella direzione di un futuro migliore per questo Paese”- prosegue il ministro, in un intervento telefonico nel corso di un convegno sul lavoro organizzato dalla Fondazione Craxi.

Niente dogmatismi dunque, come ha affermato lo stesso ministro creatore della riforma più volte contestata dai sindacati, dagli esperti del settore e dai lavoratori: “Bisogna essere disposti e preparati a monitorarla per vedere se gli effetti si discostano, e in quale misura, dagli obiettivi che ci si è posti e bisogna anche essere disposti eventualmente a cambiare qualcosa”.

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