Corrado Passera: “Non c’è spazio per le tasse”

Roma- Così il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera: “L’operazione spending review ha come traguardo di evitare un intervento automatico di aumento dell’Iva che non avrebbe effetti positivi sull’economia. L’obiettivo rimane confermato. Non credo che la cosa da fare adesso sia introdurre nuove tasse. L’ammontare del peso fiscale è molto elevato e non vedo spazio per ulteriori interventi”.

E ancora: “Ridurre le tasse a quelli che le pagano è un obiettivo che abbiamo ma non è pensabile nel breve periodo. Per abbassare le tasse a chi le paga occorre creare le condizioni affinché tutti le paghino e sostenere la crescita economica per avere più gettito”.

Per il ministro dunque la crisi ancora in evoluzione è anche un momento per “riequilibrare” un’Italia che affronta un momento particolarmente critico, non solo in ambito economico. Come ha più volte ribadito Passera, è giusto privatizzare molte aziende che ora costano allo Stato più di quanto fatturano. Inoltre la crisi è un’occasione per riflettere sul ruolo della politica italiana, per cui forse si prospetta una nuova era. L’Italia deve essere salvata.

Aggiunge una breve parentesi sullo stretto di Messina che, dice, non si farà, in quanto non costituisce una priorità per il paese.

Infine si spertica nelle lodi del premier Monti: “L’Italia ha già fatto una cosa importantissima: rientrare con credibilità su tutti i tavoli. In questo Monti ha fatto un miracolo e l’Italia ora è protagonista, in alcuni casi riferimento, su tutti i tavoli internazionali”. Dello stesso parere si è manifestato più volte il nostro Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. In effetti anche grazie all’attuale premier l’Italia ha riassunto un posto da “leadership” nell’Unione Europea e non solo.

Fonte: Ansa.it

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