L’alimentazione giusta per studiare meglio

Se è vero che gli esami non finiscono mai, è anche vero che c’è sempre una “notte prima degli esami”. Anzi, a onor del vero, le notti prima degli esami son tante, e nella maggior parte dei casi sono tutte insonni o quasi: ansia, angoscia, incubi, caffè e libri ne sono i protagonisti. Ovviamente stare così tanto agitati non aiuta le performance studierecce, ma è praticamente inevitabile. Allora, perché non nutrirsi con alimenti adatti proprio a migliorare le capacità cognitive così tanto sfruttate in questo periodo?

Regola numero uno è non farsi mai mancare ferro e zinco. Roberto Aquilani, responsabile del servizio di Fisiopatologia metabolico-nutrizionale dell’Istituto scientifico di Montescano dell’Ircss Fondazione Maugeri, ha effettuato uno studio in collaborazione con gli insegnanti della scuola L.G. Favarelli di Stradella, e ha constatato che ferro e zinco sono fondamentali per l’apprendimento, soprattutto nelle donne che perdono grosse quantità di ferro con le mestruazioni. Lo studio è stato effettuato su 40 studentesse di circa 14 anni, che hanno tenuto un diario alimentare per una settimana annotando cosa mangiavano. Poi sono stati confrontati i tipi di alimentazione con i risultati delle valutazioni, e si notava un rapporto direttamente proporzionale tra contenuto in ferro e zinco degli alimenti assunti e voti a scuola.

Afferma inoltre Aquilani:

Pur rilevando che le quantità di ferro e zinco assunte dalle studentesse di entrambi i gruppi sono inferiori alle dosi giornaliere consigliate per un’alimentazione sana ed equilibrata, i dati mostrano come laddove c’è maggiore assunzione dei due nutrienti si raggiungono risultati scolastici più soddisfacenti. Si nota inoltre che tutti i nutrienti assunti dalle ragazze, ad eccezione di ferro e zinco, hanno valori simili sia nelle studentesse con buoni voti sia in quelle con voti insufficienti; l’assunzione di ferro e di zinco è invece significativamente maggiore nel gruppo di ragazze che ha i risultati migliori.

Tra gli alimenti più ricchi di ferro si ricordano il fegato d’oca, il cioccolato fondente amaro, le vongole, le lenticchie, i pinoli, le patate, l’avena, le mandorle e le ostriche. Tra gli alimenti più ricchi di zinco, ricordiamo ancora le ostriche ed il fegato e poi ancora il lievito ed il latte.

Fonte: dica33.it

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