Il dolce cucciolone Lennox è stato condannato a morte in Irlanda del Nord, ma possiamo ancora aiutarlo

La storia di cui ci occupiamo oggi ha fatto il giro del mondo, e riguarda un caso che dura da ben due anni: il caso ha un nome, Lennox, un carattere dolcissimo e la sfortuna di assomigliare ad un Pitbull e di vivere in un posto in cui i Pitbull a cui assomiglia sono vietati dalla legge. Il risultato? Lennox è stato condannato a morte immediata senza motivo.

Ma andiamo per ordine. A Belfast, nell’Irlanda del Nord, una famiglia ha tra i suoi componenti Lennox, cagnolino dolcissimo che ha la sfortuna di essere un incrocio tra un Labrador ed un American Bulldog. Lennox non aveva mai mostrato comportamenti aggressivi in 5 anni di vita, anzi era il compagno di gioco della bimba disabile di questa famiglia di Belfast. Tuttavia in Irlanda del Nord c’è il divieto di possesso di alcune razze canine che vengono così destinate alla soppressione, così il 19 maggio del 2010 degli accalappiacani di Belfast ottennero l’ordine del Belfast City Council di sequestrare Lennox e di portarlo in canile, e così avvenne. Da quel giorno lo sconforto è piombato nel cuore della sua famiglia e di tutto il mondo: Lennox è un cucciolone che lo scorso 1 aprile ha compiuto 7 anni, dolcissimo e giocherellone, e la sua soppressione è tanto crudele quanto assurda.

La famiglia che ha preso Lennox è composta da persone speciali, che hanno sempre aiutato animali in difficoltà, e hanno sempre mantenuto Lennox nella piena regolarità, microchippandolo, vaccinandolo e assicurandolo. Inoltre il cagnolino era stato già analizzato da cucciolo ed era stato definito idoneo. Fatto sta che dopo 5 anni le autorità irlandesi, di punto in bianco, hanno deciso che Lennox assomiglia ad un Pitbull e deve essere ammazzato. In tutto ciò, ai padroncini di Lennox è stato minacciato di far perdere loro il lavoro: dopo due ore dal prelievo del cane ad opera degli accalappiacani, uno di loro ha telefonato alla famiglia di Lennox intimando di cedere alla soppressione, pena una denuncia e la perdita del posto di lavoro.

In tutta questa storia, come se già tutto il resto non bastasse, ha avuto gravi ripercussioni anche la padroncina disabile di Lennox, Brooke, di 11 anni, che è cresciuta insieme al suo dolcissmo amico e ora sta presentando segni di stress post-traumatico testimoniati da referti medici. Ecco un disegno che Brooke ha dedicato al suo amato Lennox:

La famiglia di Lennox non lo vede da ben due anni, perché non è stato detto loro dove si trova. Sono solo state diffuse alcune sue foto in cui il piccolo è recluso in mezzo alle sue stesse feci.

Varie associazioni in tutto il mondo si sono attivate per salvare Lennox, con tanto di supporto di veterinari comportamentalisti per dimostrare l’assurdità della tesi delle autorità di Belfast.

Il verdetto di soppressione è arrivato in questi giorni, e associazioni animaliste stanno chiedendo a tutti di mandare a vari indirizzi delle autorità coinvolte dell’Irlanda del Nord una mail in cui si afferma di non scegliere mai l’Irlanda del Nord come meta per le proprie vacanze perché non si vuole respirare l’aria di un Paese in cui avviene questa crudeltà.

PER PROTESTARE E CERCARE DI SALVARE LENNOX:

Il primo modo è l’invio della mail di cui si è appena detto. Il testo da copiare e incollare è il seguente:

Thanks to your decision to kill Lennox, I am cancelling plans to tour Ulster. Myself and my family will NEVER set foot in your country or spend a cent there. If all animal lovers do the same, you are in for some financial difficulties in the future. I will be sharing on social networks for people to do the same and believe me, many people will never forget.

NOME COGNOME

INDIRIZZO PAESE

L’oggetto sceglietelo pure voi. Le mail delle autorità a cui mandare questo testo sono le seguenti (basta fare il copia e incolla di tutte una sola volta nella barra del destinatario):

lordmayorsoffice@belfastcity.gov.uk,

animal.welfare@dardni.gov.uk,

private.office@dardni.gov.uk,

complaints@belfastcity.gov.uk,

mcnaneyp@belfastcity.gov.uk,

environmentalhealthservice@belfastcity.gov.uk,

wylies@belfastcity.gov.uk,

dogwardens@belfastcity.gov.uk,

elwoody@belfastcity.gov.uk,

lightfoots@belfastcity.gov.uk,

franceyw@belfastcity.gov.uk,

info.office@niassembly.gov.uk,

ps.ministers@ofmdfmni.gov.uk,

ndodds@dup-belfast.co.uk,

nmccausland@dup-belfast.co.uk,

uup@uup.org,

sfadmin@eircom.net,

a.maginness@sdlp.ie

Un paio di mail potrebbero tornarvi indietro a causa della casella piena, ma in genere basta ritentare o usare un indirizzo alternativo che vi viene fornito nella mail stessa.

Il testo della mail è così traducibile: “Grazie alla vostra decisione di ammazzare Lennox, sto provvedendo a cancellare ogni viaggio nel vostro Ulster. Io e la mia famiglia non metteremo MAI piede nel vostro paese, né spenderemo un solo centesimo lì. Se tutti gli amanti degli animali fanno così, sarete in serie difficoltà economiche in futuro. Sto condividendo tutto ciò sui social networks perché tutti seguano il mio esempio e, credetemi, molta gente non dimenticherà tutto ciò“.

Oltre alla mail, c’è anche la possibilità di sottoscrivere una petizione presso il sito change.org.

Vi ricordiamo che c’è anche il sito dedicato a Lennox, savelennox.co.uk.

Il mondo si sta mobilitando da tempo, e ora che è arrivata la sentenza di soppressione Lennox e i suoi amici umani hanno ancora più bisogno di noi. Non dimentichiamoli e facciamo tutto ciò che è nelle nostre possibilità affinché Lennox venga salvato e affinché di questa brutta storia resti solo un brutto ricordo.

Fonte: all-4animals.com

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