Gianni Lettieri e Bassolino criticano De Magistris
Nessuno l’avrebbe previsto fino a un anno fa, eppure è accaduto: in un dibattito pubblico si sono incontrati due esponenti di schieramenti contrapposti, Antonio Bassolino e Gianni Lettieri, che oggi sono concordi nel puntare il dito su de Magistris, ribattezzato polemicamente “Egogistris”.
A Napoli sono accadute molte cose negli ultimi 12 mesi ma i problemi atavici sono rimasti. L’uscita del libro di Alessandro Iovino, “Demagogistris”, è il pretesto per riunire alcuni cittadini delusi, politici insoddisfatti e chi, da destra, cerca di comprendere quale potrebbe essere la via d’uscita dalla crisi economica. Alla presentazione c’erano anche il commissario regionale del Pdl Nitto Palma e il team dei Giovani in Corsa, lista civica che alle ultime elezioni aveva sostenuto Lettieri.
Bassolino ha ricordato che, da governatore della Regione, ha ridotto il numero degli impiegati e non ha mai rinunciato al dialogo con chi la pensa diversamente. L’attuale sindaco in carica, al contrario, sembra essere in disaccordo persino con la sua stessa giunta tanto da aver causato le dimissioni di Raphael Rossi, che da presidente dell’Asìa si occupava di rifiuti e si era dimostrato competente e affidabile.
Le questioni discusse sono numerose, e forse non è così strano vedere Gianni Lettieri e Bassolino, protagonista di una lunga stagione di rinnovamento, andare d’accordo ed essere entrambi convinti della necessità di una politica diversa, lontana dagli slogan e dalla retorica, per far rinascere Napoli.

