Il Pagellone di serie A: il Siena

Stagione ricca di soddisfazioni per il Siena, che ha raggiunto l’obiettivo salvezza con una certa tranquillità trovando in Sannino un allenatore capace e degno della serie A e in Destro una nuova promessa del calcio italiano. Il difficile sarà ripetersi senza questi due.

Obiettivo salvezza raggiunto con merito e discreto anticipo per il Siena 2011-2012 targato Giuseppe Sannino. L’allenatore ex Varese ha portato in Toscana il suo credo calcisticio, un 4-4-2 molto solido e che ha trovato in Calaiò prima e Destro poi due bocche di fuoco assolutamente affidabili e in grado di garantire i gol salvezza. Sannino ha pure sfiorato un’impresa storica: quella di portare il Siena in finale di Coppa Italia. Si è dovuto fermare solo un passettino prima, venendo eliminato in semifinale dal Napoli. Ma è stato comunque un successo se si considera che nella loro storia i bianconeri non avevano mai superato gli ottavi. La prima parte di campionato vede un Siena sorprendentemente protagonista e stabilmente nella metà alta della classifica fino a novembre, quando arriva un crollo improvviso con la miseria di 2 punti in 6 partite che fa sprofondare la squadra nella lotta per non retrocedere. A gennaio la svolta, 13 punti in 6 partite, ma proprio sul più bello un grave infortunio ferma fino a fine stagione Calaiò, fin lì capocannoniere della squadra con 11 reti. Nessun problema, Sannino trova i gol del promettente Destro (che si guadagna anche la preconvocazione all’Europeo) fino al pareggio che vale la salvezza matematica sul campo della Lazio a tre giornate dal termine. Ora si ricomincerà daccapo, senza Perinetti, Sannino e Destro, ma resta il ricordo di una stagione da incorniciare chiusa ad un più che onorevole 14° posto.

VOTO: 6,5

I MIGLIORI (MV Gazzetta): Pegolo, Del Grosso, D’Agostino, Vergassola, Destro (12 gol), Calaiò, Brienza

I PEGGIORI: Terzi, A. Rossi, Pesoli, Contini, Parravicini, Mannini, Reginaldo, Larrondo, Gonzalez

RIVELAZIONE: Mattia Destro

FLOP: Pablo Gonzalez

 

MERCATO 2012-2013

Il Siena deve concentrarsi ora sulla definizione del nuovo ds (in vantaggio al momento Sogliano) e del nuovo allenatore (Pea o Mangia?). Poi si potrà parlare di calciomercato. Sono già sicure, comunque, le partenze tra gli altri di Brienza e Destro, tra i principali artefici della bella stagione senese; in dubbio anche Brkic, Rossettini e Giorgi. Dovrebbe rimanere invece D’Agostino, che potrebbe diventare il faro della squadra più di quanto non lo sia stato quest’anno, mentre davanti c’è da risolvere una comproprietà importante ed è quella di Sansone con il Sassuolo, autore di una grandissima stagione in serie B. Non è detto che rimanga a Siena, anzi è improbabile, ma con Calaiò formerebbe una bellissima coppia. In ogni caso, serviranno rinforzi in ogni reparto per ripetere la stagione appena conclusasi e bisognerà scovare il nuovo “Destro” (potrebbe essere proprio Sansone, se il Siena avrà la forza di trattenerlo). Sullo sfondo, e non è un bello sfondo, le questioni legate al calcioscommesse che vedrebbero implicato anche il patron Mezzaroma.

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