Il Pagellone di Serie A: il Parma

Dopo la sosta per il weekend, rieccoci con un’altra puntata del Pagellone! Tocca al Parma, autore di uno straordinario finale di stagione, con sette vittorie consecutive che gli sono valse l’ottavo posto in classifica.

Un Parma a lungo invischiato nella lotta per non retrocedere ha trovato un finale di stagione entusiasmante, chiudendo ad un insospettabile ottavo posto, conquistato proprio all’ultima giornata con la vittoria nel derby emiliano contro il Bologna. Il girone di andata non è comunque malaccio, il Parma chiude quasi a metà classifica, 12° con 23 punti conquistati, quattro dei quali nelle ultime due giornate con Roberto Donadoni in panchina, chiamato a sostituire Franco Colomba, esonerato dopo la pesante sconfitta per 5 a 0 sul campo dell’Inter. Per il Presidente Ghirardi, infatti, il Parma può ambire a qualcosa di più che ad una semplice salvezza e il cammino dei ducali con l’ex ct della Nazionale in panchina sembrerà poi dargli ragione. Nel ritorno, infatti, trascinati soprattutto da un Giovinco sempre più maturo e decisivo, i parmigiani scalano posizioni su posizioni e vincono le ultime sette partite di campionato, comprese quelle sull’Inter (gara di andata vendicata) e il delicatissimo scontro diretto contro il Lecce al Via del Mare. Le sette vittorie consecutive rappresentano anche il record di vittorie consecutive in serie A e dimostrano la voglia dei ducali di piazzarsi stabilmente nelle posizioni di metà classifica. Magari cercando in futuro un “colpaccio” europeo. Con un Giovinco così, ci si potrebbe anche pensare, sempre che la Formica Atomica rimanga a Parma.

VOTO: 7

I MIGLIORI (MV Gazzetta): Jonathan, Paletta, Mariga, Valdes, Biabiany, Giovinco (15 gol), Floccari

I PEGGIORI: Santacroce, Gobbi,  Valiani, Morrone, Crespo, Pellè

RIVELAZIONE: Jonathan Biabiany

FLOP: Brandao

 

MERCATO 2012-2013

Tutto, inevitabilmente, ruota attorno a Sebastian Giovinco, il cui futuro si deciderà soltanto dopo gli Europei. Nonostante le rassicurazioni di Ghirardi, sarà difficile resistere agli assalti delle big d’Europa. Se infatti la Juventus non sembra nemmeno quest’anno puntare sul prodotto più brillante del suo vivaio degli ultimi anni, all’estero si fanno i nomi di Manchester City, Paris Saint Germain e Barcellona, solo per citarne alcuni. Il prezzo, però, è elevato, circa 30-40 milioni di euro. Da valutare poi la posizione di altri due dei migliori di questa stagione: Biabiany, di proprietà della Samp, e Floccari, Lazio. Per entrambi bisognerà trovare un accordo con le rispettive società di appartenenza. Sempre in uscita, il nome caldo è quello di Paletta, cresciuto moltissimo quest’anno. Per quanto riguarda il mercato in entrata, invece, si aspetterà di conoscere il futuro di Giovinco e Floccari, ma già si fanno i nomi dell’attaccante Perbet, 22 gol segnati in Belgio, e dell’esterno sinistro uruguaiano Abero. Il sostituto di Giovinco, inoltre, potrebbe essere già in casa: il giovane talento greco Ninis, 22 anni e che i tifosi ducali potranno vedere all’opera all’Europeo con la sua Nazionale. Viene da un grave infortunio, ma le qualità sono enormi.

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