3 giugno 2012: Manifestazione a Torino contro la caccia
Per oggi domenica 3 giugno è stata organizzata la Manifestazione Nazionale contro la caccia e contro la decisione del Consiglio Regionale del Piemonte e della Giunta coordinata dal Presidente Roberto Cota di abolire il referendum abrogativo sulla caccia. Il Consiglio Regionale avrebbe tolto dalla circolazione la possibilità di andare a votare direttamente per decidere sulla caccia per “motivi economici”, come se metter su un referendum costasse una cifra che la crisi attuale non permetterebbe. E su tanti sprechi ci si va a rifare, come sempre, sui più innocenti.
La decisione è stata anche relativamente improvvisa, considerando che da mesi le associazioni animaliste stavano mettendo in atto una campagna d’informazione per far capire l’importanza di andare a votare contro la caccia.
Di conseguenza, il Comitato promotore del referendum è corso ai ripari con l’organizzazione della Manifestazione di oggi, domenica 3 giugno 2012, per protestare contro una promessa decisionale che era stata fatta al popolo e che non è stata mantenuta.
Afferma Roberto Piana, vicepresidente della Lac (Lega per l’abolizione della caccia):
Sarà una manifestazione per la democrazia. Intanto abbiamo previsto due strade legali, il ricorso al Tar e la richiesta di scioglimento del Consiglio regionale in base all’articolo 126 della costituzione per gravi violazioni di legge.
Chiunque volesse partecipare alla Manifestazione, può recarsi oggi a Torino alle 14,30 in Corso Bolzano, nei pressi della Stazione FS Porta Susa. Il corteo partirà alle 15,30. L’arrivo a Piazza Castello è previsto per le 18,00 e vi saranno gli interventi del Comitato Promotore, di Andrea Zanoni e di Ugo Mattei.
Per maggiori informazioni, ci si può recare sul sito creato a favore del referendum abrogativo.
Fonte: pets.greenstyle.it


Amio parere indire un referendum sulla caccia è un’idiozia.Spendere 20 milioni di euro per un referendum sulla caccia è follia.Errare è umano ma perseverare è diabolico.
A tuo parere, secondo il mio è un’idiozia la caccia, è un’idiozia non indire un referendum sulla caccia ed è idiota l’antidemocrazia, considerando che nulla è democratico quanto un referendum. Grazie del tuo contributo.
Esiste una legge in Italia che obbliga qualcuno ad andare a caccia?? Non mi risulta. Chi è contrario semplicemente non ci vada e faccia pure propaganda affinchè altri non ci vadano. E peraltro questo referendum, ammesso che la gente fosse corsa in massa a votare (????) , ed ammesso che avessero vinto gli animalisti/anticaccia, non avrebbe impedito alla maggioranza dei cacciatori di continuare ad andare a caccia. Pure a quella, in astratto ed anche in pratica, per avri motivi più pericolosa, ovvero quella al cinghiale. E allora?? A che sarebbe servito spendere tutti sti soldi??
Claid, forse partiamo da presupposti diversi. E’ come se dicessimo “Chi è contrario agli omicidi semplicemente non uccida”. Ma scherziamo? La caccia ammazza VITE, che solo per un antropocentrismo assurdo si mettono in secondo piano rispetto a quelle umane. Per cui l’assurdità non è fare un referendum contro la caccia: quello è il MINIMO. L’assurdo è dover ricorrere ad un referendum per rendere illegale ancora nel 2012 delle UCCISIONI BELLE E BUONE PER SPORT. Questo è il mio presupposto e quello degli animalisti, il tuo mi pare diverso per cui possiamo parlare fino a domattina ma non ci capiremo mai, perché è diversa proprio la concezione di base. Rispetto la tua idea, ma non la condivido affatto.
ps. scusami, Ezio, avevo sbagliato il nome.
Claid era il commento di prima
Anch’io Giorgia rispetto la tua idea ma ovviamente non la condivido per quella “concezione di base” che hai giustamente citato. E però manco mi passa lontanamente per la testa di indire un referendm per abolire la religione animalista fondamentalista. Anche perchè alla stessa, peraltro e comunque, non è ancora obbligatorio aderire per legge. Semplicemente e banalmente la “combatto” con opinioni. Rimane il fatto che questo referendum mooolto difficilmente avrebbe raggiunto il quorum. Il ballottaggio delle AMMINISTRATIVE – ELEZIONE SINDACO!!!!, ha raggiunto a malapena il 50%. Ed altro fatto non sarebbe servito ad abolire un granchè, anche e se avessero vinto i promotori.
Pertanto continuo a ritenere che quei soldi sarebbero stati buttati letteralmente via. Al di la di “caccia si” o “caccia no”.
Dire che non probabilmente non sarebbe stato raggiunto il quorum e abolire un referendum di cui si parlava da mesi per paura di spendere soldi inutili è un modo per dare uno schiaffo alla democrazia. non si può non permettere alla gente di esporre il proprio parere per paura che non lo faccia… diventa un’arma a doppio taglio così, e la democrazia diretta è sacra.
Ció che leggo dà dell’assurdo… Ma bisogna pure dare delle spiegazioni x un referendum che non dovrebbe neppure essere replicato. Tanto alla gente come Ezio e Claid sanno di essere tranquilli che una pallottola sul c… non gliela mette nessuno a loro ma io gliela metterei… cosi non pensano piú ai soldi e alle loro passioni del ca… Qui si parla di diritto alla vita e non deve essere discussa neppure se si tratta di animali (anche noi lo siamo). PUNTO!
Infatti il problema è che non esistono vite di serie A e serie B. Grazie per il tuo contributo Valerio!
“Punto!” Valerio, lo dici solo tu. Infatti MILIARDI di ogni tipo di essere vivente, compresi quelli vegetali, vengono da sempre sacrificati in qualche modo e per qualche motivo dall’alba dei giorni su questo pianeta e ben prima dell’arrivo dell’uomo.
E sarà così fino alla fine dei tempi. Perciò più che “punto!” direi “amen!”.
Scusa Ezio, ma qui si sta cambiando discorso: innanzitutto non si può paragonare la coscienza di sé di un animale con quello di una carota, anche perché ho sentito piangere mucche per i vitellini strappati loro ma di carote che avessero terrore finora non ne ho viste. E poi non dimentichiamo che la caccia è uno sport, e lo sport dovrebbe essere un inno alla vita, non alla morte.
La caccia, intesa come la intendo io, non è uno sport e chi la pratica come sport o passatempo non è un cacciatore. E comunque ci sono sport “politicamente corretti” che provocano danni all’ambiente e di conseguenza agli esseri viventi enormi (http://www.regione.piemonte.it/agri/osserv_faun/documentazione/dwd/prog_ricerca/desc_tec.pdf) Però va benissimo così. Come va benissimo la derattizzazione, l’aspersione quotidiana di miliardi di tonnellate di insetticidi e similari, la pesca industriale, ecc ecc ecc su cui nessuno ha mai detto di voler fare qualche referendum. In quanto alla sensibilità delle….. “carote” equequà:http://www.mednat.org/piante_parlano.htm
Dimenticavo… Continuo a dirti a dire ed a ribadire in genere, che ho la MASSIMA comprensione e rispetto per chi è animalista o anticaccia e non farò mai nulla di “esasperato” per OBBLIGARE queste persone a cambiare il loro stile di vita. Continuo però a domandarmi perchè, invece, molti di “loro” facciano di tutto per cambiare il mio…
Perché in quello che sembri difendere, Ezio, ci sono violenza e morte. Tutto qui. Ti pare poco? A me no.
Violenza non ce n’è. I cacciatori non cacciano perchè odiano gli animali.
Morte a volte si. Ma il semplice fatto che io e te stiamo cortesemente…per fortuna!! e se fosse sempre così!!……scambiandoci opinioni battendo i tasti della tastiera di un p.c., sai quanta energia stiamo consumando e conseguentemente quante vite stiamo distruggendo con questo apparentemente innocuo gesto??? http://is.pearson.it/magazine/sviluppo-sostenibile-il-problema-dei-problemi/
Diciamocelo chiaro chiaro. La caccia è un bel capro espiatorio, una sorta di specchietto per le allodole, per distrarre le masse dai veri ed enormi problemi che una parte degli esseri umani creano al pianeta per SOLDI!
C’è profonda differenza tra la volontà e la necessità. Noi non dobbiamo per forza scrivere commenti, ma c’è chi come me ha bisogno del pc per lavorare anche. Chi ha bisogno di cacciare? Chi ha bisogno di portare pellicce per vivere? Se stessimo in un posto sperduto in cui non c’è altro modo di nutrirsi capirei il tuo discorso. Lì ci sarebbe la famosa necessità. Ma in un’Italia in cui di sicuro una panatina di soia costa molto meno di una bistecca e in cui ci sono mille altri modi per ‘fare sport’ non lo condivido…
VALERIO TOSCANO SEI UN SIGNORE!
D’ALTRONDE TUTTI GLI ANIMALISTISTI LO VOGLIONO ESSERE (O SEMBRARE). PENSA A CHI MUORE DI FAME O CHI NN HA UNA CASA CHE E’ MEGLIO.
IO NON SONO UNA CACCIATORE MA TRA UN UOMO E UN ANIMALE, SCUSA MA LA SCELTA NON SI PONE!
Peter, che tra un uomo e un animale la scelta non si ponga è un tuo parere, non un dogma… e poi scusa, ma mica si sta decidendo se cacciare gli animali o cacciare gli uomini?!
Ma quale democrazia e quella che avrebbe tolto dalla circolazione la possibilità di andare a votare!!!! ..LA CACCIA E INCIVILE….( secondo me)
Ciao Sissy!
Benvenuta anche qui! Non conosco la situazione nella tua Grecia, ma la sensibilità nei confronti di esseri viventi così simili a noi è universale. Grazie del tuo passaggio!
Concordo col dire che indire un Referendum contro la caccia sia uno spreco,ma solo perchè inorridisco al pensiero di quanto poco si rispettino le vite degli animali.
Questo è l’unico modo per dare anche a loro voce,diritti e soprattutto per ribadire che non deve essere l’uomo ad avere potere di vita o di morte su di loro.
Pienamente d’accordo con te Mimma, non c’è da aggiungere una virgola al tuo commento! Grazie!
La caccia é una pratica disumana ed inutile che va abolita immediatamente. E’ inverosimile che ancora oggi, nel 2012, sia permesso a certi individui di sparare per “hobby” ad altri esseri viventi (la Vita é Vita, quella umana tanto quanto quella animale). Che ben venga il referendum e tutto ciò che dia voce a chi una voce non ce l’ha!
E chi la abolirà???!!! I 70 o i 700 che erano ieri, giorno festivo e pieno di sole, alla grande manifestazione nazionale anticaccia di Torino??
Io, comunque, a caccia ci andrò. O qui o altrove. Fate un po’ come volete. Anzi…come POTETE.
Ciau nè.
Viviana, hai pienamente il mio supporto! Grazie!
Ezio, no comment. La tua strafottenza si commenta da sola. Fai come vuoi, anzi, come PUOI.
Che tra animalisti e cacciatori esista un dialogo tra sordi è cosa arcinota ormai… e comunque credo che non esista sport non agonistico gravato da così tanti incidenti come la caccia… per cui forse si può sperare nell’estinzione naturale della specie??… cari cacciatori fate un pò come volete anzi… finchè POTETE… bye bye
Peter, ma por.. put…., svegliati! Si sta parlando di caccia come uno sport!!! Poi non per forza debba esserci come referendum solo la caccia ma se vedi come l’ultima volta ce ne sono stati di diversi referendum. Ezio, non ti dico che sei un animale perchè offendo solo loro, vergognati per lo sport che fai. Vai a correre invece che sparare delle vittime che vogliono vivere in santa pace..
ragà scusate, con tutto il rispetto per le idee altrui… a me fa comunque ribrezzo pensare che c’è gente che si alza presto al mattino con la speranza di tornarsene con dei cadaveri nella saccoccia… non capisco che gusto si possa provare… mi sa di cosa macabra…
Simona, io sono completamente d’accordo con te… ma, chissà?! tra i vari link suggeriti da Ezio, dalle carote che parlano ai pc che uccidono, magari trova anche qualche lontana fonte web sulla psicologia dei cacciatori…
http://www.pontifex.roma.it/index.php/editoriale/il-fatto/8850-lanimalismo-ha-paradossali-conseguenze-del-resto-una-delle-prime-leggi-approvate-da-hitler-fu-labolizione-della-vivisezione-sugli-animali-si-sa-poi-come-e-andata-a-finire
X Valerio Toscano. Ricambio il complimento con convinzione!! E poi gli animali non vivono per nulla in santa pace. Ma si sgranocchiano le ossa a vicenda anche loro dall’alba dei tempi. Bye Bye.
Ezio, ma hai bisogno solo di fonti web per convalidare la tua tesi? Un pensiero tuo che sia articolato senza andare su uno sterile sarcasmo e che sia capace di controbattere con razionalità senza ‘boccacce’ virtuali e inutili ‘ciauné’ di sorta niente eh? Va be’. Io mi fermo qui nel dialogo, perché vedo che non c’è. Buone cose e buona navigazione web per le tue ispirazioni!
Giorgia secondo me conviene chiuderla qui perche se prosegue la conversazione va a finire che non sarai più contro la caccia…
Forse ti starai rendendo conto che le cose importanti che minano la conservazione della flora e la fauna vengono messe da parte e la caccia viene usata come specchietto???
Ti dirò di piu, ma tu sai che grazie ai cacciatori (che uccidono gli animali) tante specie vengono salvaguardate e viene impedita loro l’estinzione e invece nei parchi dove non vi è la presenza dei cacciatori la fauna sta lentamente diminuendo lasciando solo i predatori?
Lo so che è difficile da comprendere ma ci scommetto che se ti fai un giretto sul web troverai conferma di cio che ti dico.
neppure lontanamente potete mettere in relazione l’arte venatoria con lo sfruttamento degli animali in allevamenti intensivi: eppure tutti a scagliarvi contro la caccia, attività che si compie immersi e nel rispetto e nell’amore della natura (ciò che è nello stesso interesse del cacciatore, fra l’altro). La caccia simula un’azione predatoria che gli animali selvatici subiscono già in natura.Ma per chi mangia bellamente carne e pesce basta non avere IPOCRITAMENTE davanti agli occhi le immagini dell’uccisione. Quando sarà sparita ogni forma di sfruttamento animale nel mondo (AUGURI!)allora soltanto avrà senso parlare di abolizione della caccia.
Il dialogo c’era eccome. Fin quando sono arrivati gli insultatori di professione o i portatori di verità assolute.
In quanto al citare altre fonti è solo una comodità per esprimere un modo di vedere le “cose”, che peraltro non è detto che debba condividere al 100%.. E poi a proposito ancora di “dialogo” non mi pare che questa frase l’abbia scritta io:”il tuo mi pare diverso per cui possiamo parlare fino a domattina ma non ci capiremo mai, perché è diversa proprio la concezione di base. Rispetto la tua idea, ma non la condivido affatto.”
cara Giorgia, secondo me la democrazia deve andare di pari passo con la massima libertà possibile senza limitare quella altrui: adesso cercare di vietare una PASSIONE in cui si riconoscono centinaia di migliaia di cittadini non vedo come possa ampliare la sfera si libertà di cui sopra atteso che cacciare non lede certamente la libertà altrui anche di essere contro l’attività venatoria.al contrario la vedo come un’iniziativa LIBERTICIDA.P.s. perchè non proponete una bella legge di iniziativa popolare per VIETARE il consumo in qualunque forma di carne e pesce???? sarà forse perchè la gente vi riderebbe in faccia? molto più facile fare presa con il “cattivo” cacciatore, dato che alla gente non vai a toccare i suoi piaceri della tavola….bella ipocirisia!
Stefano, non sarò mai a favore della caccia, nemmeno dopo tre anni di discussioni con voi e nemmeno dopo aver fatto il giro del web in 80 giorni. Io la penso così, credo sia una crudeltà e l’idea che una persona possa avere il coraggio di uccidere un essere che ha così palesemente le sue stesse caratteristiche a me fa profondamente ribrezzo. Per me i cacciatori sono degli assassini. Che poi la legge li difenda o meno questo è un altro paio di maniche, ti ricordo che ci sono culture in cui è accettato il delitto in seguito a tradimento della coniuge. Per cui ciò che la legge permette è un conto, ciò che io trovo giusto e condivisibile è un altro. Qui non stiamo a convincere nessuno, chiediamo civiltà, perché per noi non è civile. Ed essendo una buona parte di persone che chiede il referendum, a voi cacciatori cosa importa? Tanto siete sicuri e convinti che non si raggiungerà il quorum, che problema avete? Mi sa che noi chiediamo un mezzo democratico, voi volete convincerci a tutti i costi delle vostre ragioni. A me non importa nulla di ciò che fate, di quanto sia possibile e blablabla. L’idea di una così totale assenza di empatia e l’idea, come sottolinea Simona, di uscirsene la mattina con l’intenzione di ammazzare vite (e non parlo della necessità di un animale che ragiona solo con l’istinto) mi fa profondamente disgusto. Tutto qui. Poi pensala come ti pare, ma non venirmi a dire che cambio idea perché, se permetti, non puoi dirlo. Grazie.
ps. e non ve ne uscite con la storia che lo sport della caccia fa bene all’ecosistema… vi prego… un minimo di buon senso e di buon gusto almeno nell’arrampicarsi sugli specchi.
“un minimo di buon senso e di buon gusto almeno nell’arrampicarsi sugli specchi.”
Senti da che pulpito!! Da chi accomuna una lepre o una beccaccia ad un essere umano. E perchè una zanzara no??? Ed una pulce?? O una zecca?? O un pesce??
Nino, non so se sei un cacciatore, ma se hai la PASSIONE DI UCCIDERE, io ho LA PASSIONE PER L’EQUITA’ E LA GIUSTIZIA. Per me tra un cacciatore ed un serial killer non c’è nessuna differenza. Per la carne, io personalmente sono vegetariana, ma ti dico che comprendo molto di più chi non ci pensa a cosa sta facendo che chi prende un animale, lo mira vivo e lo va a raccogliere morto. Ripeto, mi fa ribrezzo quanto un omicidio. Ora, vogliamo parlare di democrazia o vuoi venire a sindacare contro i nostri pensieri? RETTIFICO: l’articolo parlava di una manifestazione per un referendum mancato. Non avrei scritto un articolo su quello che penso della caccia perché scrivo notizie e non post personali. Detto ciò, ma che c’entrano tutti sti commenti sui motivi che spingono i cacciatori a cacciare? passione, ecosistema, etc? Parliamo di democrazia allora… lì, cosa avete da dire? quanti referendum sono costati soldi e non sono stati così snobbati? Tanto i cacciatori ci sono come ci sono quelli contrari alla caccia, quello è un dato di fatto. Ma qui si parla di un referendum negato, e se per un animalista è doppiamente grave, per un cittadino dovrebbe essere almeno grave per giustizia. Per il resto, siete cacciatori, non mi aspettavo opinioni diverse, così come noi siamo animalisti e non potevate aspettarvi opinioni diverse.
riguardo all’antropocentrismo che tu definisci “assurdo” faccio notare che da sempre per il resto del mondo quella assurda saresti tu: se l’uomo è riuscito a prevalere su ogni forma di vita su questo globo un motivo ci sarà….d’altra parte vorrei proprio vederti non aver mai ucciso una zanzara oppure se costretta nel dover dar in pasto ad un leone un coniglio o un bambino scegliessi quest’ultimo.così ragionando anche le forme di vita vegetale meritano la stessa considerazione (con quale superbia puoi ritenerle forme di vita INFERIORI all’uomo?) indi per cui dovremmo morire di fame….
Nino, questa è hit parade… prevalere su ogni forma di vita? Non mi dire allora che visto che i bianchi sono riusciti a prevalere sulle popolazioni del Sudamerica allora vale anche il razzismo e tutta la povertà in cui gli Europei hanno lasciato il Terzo Mondo? E poi, ma li hai letti i miei commenti O NO? C’E’ DIFFERENZA TRA NECESSITA’ E SPORT, HOBBY o come vuoi chiamarlo tu. E che significa scegliere tra un bambino o un coniglio? Ma che venite a scrivere? Ma cosa c’entra con l’articolo? A sto punto erano più consoni i link di Ezio, almeno si parlava di caccia…
ho già scritto: guarda che la democrazia è solo una forma di compromesso per non cadere nell’anarchia che IDEALMENTE sarebbe la forma migliore di (non) governo: cioè faccia come gli pare;ma poichè si finirebbe inevitabilmente nel ledere la libertà altrui ecco che interviene una forma di governo affidata alla maggioranza, TUTTO QUESTO GIUSTIFICATO QUANDO C’è UN PERICOLO DI LESIONE DELLA SFERA DI LIBERTà ALTRUI, spiegami dove sarebbe preservata la libeertà altrui invece nel VIETARE a centinaia di migliaia di cittadini di esercitare la loro PASSIONE.RIPETO: QUESTA è UNA FORMA DISTORTA E LIBERTICIDA DELLA PRESUNTA DEMOCRAZIA!
la caccia e’ solo un modo per far sfogare persone represse …che x sentirsi forti preferiscono sparare a degli animali ….solo perche alla fine non hanno le palle di affrontare se stessi e il loro essere minorati e deboli…. solo con un fucile in mano si sentono degli dei …..io sono a favore del referendum
nino uccidere non e’ passione ma …altro ….allora chi violenta e lo fa con passione …allora quella e’ la sua passione, e chi invece fa le rapine per passione, we e’ la sua passione che ci vuoi fare? …..uccidere non e’ un hobby, non e’ uno sport, uccidere e’ togliere la vita …. ma alla fine poco importa ….
sulla caccia che viene utilizzata anche come risorsa per gli ecosistemi ti rimando ai paesi scandinavi “INDISCUSSI MAESTRI DI CONSERVAZIONE AMBIENTALE” (altro che gli pesudo ambientalisti di casa nostra)in cui la legittimità della caccia non è neppure lontanamente messa in gioco.
Nino, per me anche vietare di uccidere o di rubare è vietare la libertà altrui, ma per valori più alti, che sono la giustizia e l’equità. Giudichi distorto e liberticida uccidere un essere umano allora? E immagina se ci fosse l’hobby della caccia all’uomo! Tu andresti mai a caccia se dovessi affrontare un cinghiale senza armi? Non sono convinta che la risposta sia sì. Ora chiudo qui il discorso, le motivazioni del mio modo di vedere le ho dette tutte e non intendo ripeterle, anche perché non mi va certo di parlare a chi non mi capisce perché la pensa troppo diversamente… è “fiato virtuale” sprecato. E che equità e civiltà sia.
Ahahahahahahah la caccia uno sport? Ma fatemi il piacere… Il vero sport è tutt’altro, ed è molto facile giustificare come sport il disprezzo per la vita, qualunque essa sia. Chi rispetta la vita non uccide,tanto meno per “sport”. Contenti voi…
ma mi hai letto????? se rubi od uccidi limiti la libertà altrui di possedere legittimamente o addirittura di vivere….se vai a caccia non ledi la sfera di libertà di nessun essere umano! ora se per te animali e uomini sono la stessa cosa così non è per il resto del mondo, dunque cercare di vietare qualcosa senza che esista un pericolo di limitazione della libertà altrui è INNEGABILMENTE LIBERTICIDA! Fattene una ragione prima di riempirti la bocca con paroloni come democrazia che esiste per essere al servizio delle libertà DEGLI UOMINI!
fabio, per favore risparmiaci la psicologia da quattro soldi. chiamare represso e debole uno come Montanelli che si fece sparare alle gambe dalle BR per scrivere le sue idee…o Mario Rigoni Stern che tornò a piedi dalla Russia…
nino ma chi li ha mensionati a quelli????? io mi farei sparare anche in petto per salvare un animale ….e sono piu che convinto che un cacciatore e’ un debole e represso , e solo col fucile in mano si sente il re de sto …….
montanelli…. rigoni….. che centrano????????
La caccia sarebbe un sport se anche gli animali fossero armati. Cosi è una carneficina ingiusta. Utile solo ad alimentare il super ego di quei quattro smidollati che la domenica sera si ritrovano al bar raccontando la favola del cinghiale da 400 kg ucciso la mattina … “il mio era 600 kg!!”ribatte l altro sbattendo un pugno sul petto con fare neandertaliano, raggiungendo così il culmine della loro attività cerebrale preistorica predatoria.
C’entranno perchè erano cacciatori anche loro.
Ma tornando a bomba, ovvero al referendum, non è stato fatto non perchè i cacciatori non l’hanno voluto, anzi la maggioranza di loro lo voleva eccome ma solo perchè Cota, da NON cacciatore e da NON animalista ma da governatore /amministratore di una regione in piena crisi economico/sociale, non aveva elementi validi per spiegare alla stragrande maggioranza dei piemontesi NON cacciatori e NON animalisti, ai quali gliene può fregà di meno degli uni e degli altri, che era giusto e logico e di buon senso buttare dalla finestra milioni di euro per una consultazione ellettorale che, in un modo o nell’altro, non sarebbe servita a nulla.
Questa è la notizia!!
se ne sprecano tanti di soldi x cose molto inutili ,tipo 3 giorni di vacanza del papa , la parata militare .soprattutto fregandosene dei terremotati ,ma mai per le cose decenti …ma alla fine spero che la caccia continua ….con la speranza di venir a sapere di molti piu incidenti tra cacciatori…almeno pian piano qst mondo respira
Mi spiace deluderti ma il rapporto numero cacciatori/numero incidenti è bassissimo. Di umani ne muoiono di più per la raccolta funghi o per annegamento in mare o escursioni in montagna. Tralasciando gli incidenti domestici e quelli automobilistici dai quali scaturisce una vera ecatombe. Pensi che anche questi siano un fattore di maggior “respirazione”??
qualche decerebrato da del depresso ai cacciatori,ma un po di sana autocritica a ste 4 gattare che cercano in poveri cani randagi e gatti rognosi,un po di affetto perduto.Trovatevi un fidanzato vero,e non arzigogolerete piu’ sulla fava e la rava…
Ho letto con attenzione tutta la discussione e come sempre fiumi di parole che non portano a nulla ma questo accade in ogni sorta di PRO ed ANTI gli animalisti e gli anticaccia hanno le loro convinzioni che poi puntualmente contraddicono augurando la MORTE ai loro antagonisti armati di fucile e noi cacciatori abbiamo le nostre ma siamo in un paese democratico e quindi liberi di avere opinioni diverse. Siete contro la caccia bene battetevi e lottate perchè venga abolità ma per favore non riempitevi la bocca di buonismo e libertà perchè sono ben lungi da voi.
Produzione alimentare –
Gestione dell’industria carnea.
In Italia vengono macellati ogni anno 627.256.764 animali di cui 5.067.210 bovini, 12.258.610 suini, 9.655.130 ovini e caprini, 257.000 equini, circa 600 milioni di polli, conigli ed altri volatili .
Ovviamente da questo elenco mancano i pesci tanto cari alla Brambilla.
Tutti animali di cui nessun anti caccia si è ovviamente servito.
Fabio qua secondo me il vero represso della discussione mi sembri proprio tu. Innanzitutto si sta discutendo molto civilmente e quindi il tuo attacco diretto alla figura del cacciatore è assolutamente fuoriluogo. Qui non siamo sul forum degli animalisti dove quando muore un cacciatore, un macellaio o un pescivendolo gioiscono tutti insieme della sua morte. Qui si sta cercando di capire, oltre al referendum mancato, la figura del cacciatore nel 2012. Beh ti assicuro che per la salvaguardia di moltissime specie animali, è indispensabile la caccia. Io capisco benissimo che queste affermazioni ti fanno ridere o peggio rabbrividire ma purtroppo per te è cosi. Se oltre a stare seduti dietro una scrivania e avercela con la caccia e i cacciatori vi documentaste e magari faceste delle splendide camminate in montagna potreste sicuramente comprendere meglio ciàò di cui vi ostinate a parlare.
Giorgia qui nessuno ti vuole far cambiare idea sulla caccia, ci mancherebbe. Ma mi preme farti capire che partire cosi prevenuta e “aver paura” di cercare di capire la funzione della caccia oggi, è assolutamente sbagliato.
Che tu sia vegetariana o ancor meglio vegana non ti libera la coscienza dall’aver ammazzato animali. Anche tu sei un’assassina come li definisci tu, per quanto riguarda le piante si è vero il frutto non crea danno alla pianta se viene tolto ma quel frutto che porta i semi non potrà generare un’altra pianta, quindi è come mangiarsi un agnellino…ti mangi il cucciolo della pianticella. Inoltre tu pensa quante piante servirebbero per poter sostenere una popolazione di uomini vegetariana. Se tutti fossimo vegetariani il mondo collasserebbe su se stesso.
Inoltre se vogliam parlare di animali che vengono uccisi ingiustamente allora non dovresti nemmeno usare il pc che hai davanti visto che per arrivare a questa scoperta, l’uomo ha dovuto fare tanti esperimenti che hanno portato alla morte di bambini, uomini , donne e animali. Dovremmo anche rifiutare qualunque cura medica visto che la maggior parte dei farmici presenti sul mercato sono stati scoperti usando animali.
Se tu un giorno mi dirai che sarai andata a vivere su una collina coltivando il tuo orto e cacciando per la tua sola sopravvivenza, che ti vestirai con la pelle degli animali che cacci, che non prendi nessun farmaco, nemmeno un antidolorifico, dove non userai corrente elettrica o gas, quindi che non userai nemmeno la macchina per spostari…e che sarai disposta ad accettare di morire senza prendere nulla per abbracciare la tua causa allora ti dirò che hai fatto bene e che sei coerente con tutto quello che dici!!! E ti ammirerò anche !!! Cmq, ripeto, io non ho accusato nessuno…ho solo espresso la mia opinione, senza precisare che sono un biologo in quanto non ti sto parlando come tale ma solo da persona comune che ha le proprie idee.
Inoltre io e alla mia famiglia dal nostro piccolo possiamo dirti che attuiamo veramente qualche cosa per impattare meno l’ambiente, per esempio ci forniamo per la frutta e la verdura in un posto che oltre a non usare pesticidi, coltiva nella nostra zona, non buttare mai via del cibo, consumare poca energia elettrica,consumare poco gas (noi in casa non superiamo i 18/18,5 gradi) la produzione dell’umido la mettiamo in un composter per poterla usare come concime, se mai un giorno avremo un giardino speriamo di poterci mettere un raccoglitore di acqua piovana per non sprecare acqua ecc…!!! Queste sono le cose che dovrebbero fare tutti…e tra l’altro sono cose che la maggior parte dei vegetariani ( e non mi riferisco a te ma alla generalità visto che ne ho conosciuti parecchi) non fanno…però cavolo non mangiano gli animali….gia però uccidono il pianeta!!!
siete francamente incoerenti:parlate di sacralità della vita in qualunque forma e poi augurate ai cacciatori di uccidersi l’un l’altro…e come al solito sparare cazzate: ci sono tanti sport anche non agonistici in cui gli incidenti mortali sono più frequenti rispetto al numero di chi li pratica. P.s. Tra l’altro la caccia è molto più di uno sport, ma come diceva HEMINGWAY: NON CERCARE DI SPIEGARE L’EMOZIONE E LA MAGIA DELLA CACCIA A CHI A CACCIA NON VA: SAREBBE COME CERCARE DI DESCRIVERE I COLORI AD UN CIECO! santa verità come confermato su queste pagine….
Siete pregati di usare comunque un linguaggio adeguato rispettando tutto e tutti.
La discussione deve tornare in toni normali o si dovranno bloccare i commenti.
Ci terrei a dire il mio pensiero, NON sono cacciatore e nemmeno animalista, lavoro in città e vivo in una casa di campagna dove coltivo il mio appezzamento di terra, allevo i miei animali e mi nutro anche loro, parlo di galline,polli,anatre,conigli,faraone,tacchini,maiali…
Credo che sia stato MOLTO giusto far saltare questo INUTILE referendum, ripeto INUTILE, la caccia ce sempre stata, cè e ci sarà!Io non l’ho mai praticata,non ho nulla in contrario e reputo i cacciatori seri e preparati delle RISPETTABILISSIME persone. Anzi, vivendo in campagna, dico che ce ne fossero come loro. Sono i primi ad essere operativi se ce bisogno, sanno come,dove e quando intervenire per ripristinare il territorio, e sono i primi che tengono molto alla selvaggina. L’uccisone della selvaggina e l’ultima cosa a cui pensano, ok lo fanno, ma la caccia, quella vera, non sono le mattanze e le carneficine che in molti pseudoambientalisti vogliono far credere.
Mangio carne e mi piace molto, l’uccisione di uno mio pollo o coniglio e la stessa di un fagiano e una lepre, stessa fine, solo che io vado nell’aia della mia casa e prelevo l’animale, loro se lo vanno a cercare in campagna con l’ausilio di un cane o di un richiamo e di un fucile attenendosi a regole rigidissime. Pagano le tasse, e tante a quanto mi dicono, per avere un porto d’armi devono avere la fedina penale pulitissima.
Ma allora mi chiedo io, vogliamo abolire la caccia perchè vengono assassinati gli animali?….allora inventiamoci anche un referendum per abolire i macelli bovini,equini,caprini…,e subito dopo inventiamone un’altro contro i pescatori, perchè no, anche i pescatori pescano pesci tutto l’anno, grandi e piccoli…., possono rilasciarli ma gli piantano ami in bocca e li tirano fuori a tutta forza, i pesci invece che portano a casa per mangiare muoino di soffocamento….
E i funghi? i ceratori di funghi non disturbano la selvaggina in montagna?
Dai su, ma cosa credete che via la caccia e i cacciatori le ns campagne esploderebbero di animali? Dove non ce caccia e cacciatori NON CE piu nulla, e questo e dimostrato con la parcomania che ha invaso questo paese, in molte zone dove la caccia e consentita si vede selvaggina, dove la caccia e chiusa da anni non ce nulla, ma per vedere ciò bisogna viverci nella ruralita, non fare i sapientoni dalla metropoli.
Cordiali saluti
Luca (prov. Alessandria)
Luca, il problema vero sai qual è? l’assolutismo e la prepotenza delle idee di certa gente: la caccia è incompatibile con la tua sensibilità? ok, non praticarla, non guardare ciò che la riguarda, disinteressatene. No, questa gente pretende di imporre il suo punto di vista, se vai a caccia sei sbagliato e bisogna farti smettere con ogni mezzo, se mangi semplicemente carne e pesce, indossi pelle sei giustificato perchè IPOCRITAMENTE demandi qualcun altro per uccidere l’animale fonte del tuo piacere.Ebbene IO RIVENDICO QUANTO MENO PARITà DI DIGNITà TRA QUESTI PIACERI E UNA PASSIONE che solo semplicisticamente si può definire come sparatoria di animali (manco fosse il vecchio tiro al piccione) e che invece è davvero tanto altro.
Aggiungi che la caccia di selezione e di contenimento è mezzo utile per la corretta gestione (ricordi i 5000 caprioli in esubero anni fa in Piemonte che si pretendeva non fossero uccisi, ma catturati senza neppure aver idea dell’impossibilità di catturare 5000 caprioli???? come è finita?)e smuove capitali e ricchezze in diversi settori grazie all’indotto che di ‘sti tempi non è roba da disprezzare…
Bravo Nino non hanno idea del danno economico che scaturirebbe nel togliere i proventi della caccia, sai quante persone a casa e quante famiglie in difficoltà perchè non è solo una questione di animali qui si parla di business di soldoni che girano ma a loro cosa gli importa se tanta gente rimane senza lavoro basta essere buonisti e riempirsi la bocca di belle parole e sono contenti. Io spero che la gente che non è schierata si renda conto di queste cose è l’ora di smettere di passare dai cattivoni per bocca di chi fa molto peggio di noi.
Be, i caprioli si potrebbero gestire con lo stesso sistema proposto per i cinghiali….la castrazione.Troppo comoda sparargli, le soluzioni ci sono eccome, chiedetelo a chi ha fatto questa brillante proposta…
Cioè, ma Luca, tu sei un macellaio, uccidi pure tu… qui si tratta di caccia come sport… di “passatempo”. Tu uccidi per passatempo? Non deve esserci e basta. Non bisogna dare il potere di farlo legalmente e si risparmiano delle vittime inutili.
VALERIO TOSCANO: questi ragionamenti assolutisti fanno ridere, dimostri ignoranza della cultura di tutti i popoli della terra in tutti i tempi (credo non esista un solo stato che abbia mai bandito la caccia tout court solo per presunte questioni morali).
Nessuno ti obbliga a condividere, ma non pretendere di negare una libertà che a te non piacerà, ma non ti toglie nulla. Tra l’altro non si parla di crudeltà gratuite, bensì al limite di morte quasi istantanea ed indolore per colpo d’arma da fuoco, in natura quegli stessi animali perirebbero molto più dolorosamente se predati da animali carnivori o, peggio ancora, di stenti quando non fossero più nelle condizioni di procurarsi il cibo.Dunque non facciamo ragionamenti ipocriti, qui il bene da preservare è la continuazione delle varie specie, quindi il prelievo deve essere sostenibile.
P.s.:al gatto che uccide i topi per passatempo e poi li deposita INTATTI davanti la porta della casa del suo proprietario cosa facciamo? lo incriminiamo per uccisione gratuita?
ma scusate ….con tutti i mattatoi ,negozi, supermercati ecc ecc che sprecano carne, a che serve la caccia????
buon divertimento …mi avete stancato ….i cacciatori non mi piacciono e nemmeno ci spreco 2 parole , anche perche nella vita nemmeno li voglio vedere
non venite a dirmi x mangiare perche e’ una cavolata, io non sono un represso io mi diverto molto specialmente a sabotare le vostre inutili battute,,, sparatemi se mi trovate a fare picnic nei boschi
libertà di pensiero, ok, ma nn parliamo di sport, non è uno sport o un passatempo uccidere esseri viventi, se poi ci mettete anche l incoscienza di alcuni cacciatori che se ne fregano delle regole e ti sparano in casa ( e da me succede, sn stata impallinata piu di una volta mentre ero in campagna da mio padre, sia io che lui!) volete che sia giusta? lo sarebbe se anche loro avessero un fucile.
ti diverti a sabotare le battute dei cacciatori? e non saresti un represso? ma pensa alla tua vita….neanche perdo tempo con uno superficiale come te a cercare di spiegare…a caccia per fare carne? sì, sarebbero proprio degli scemi allora i cacciatori a spendere ogni anno migliaia e migliaia di euro per pochi selvatici quando con la stessa cifra acquisterebbero decine e decine di kg di carne senza far fatica…che ne vuoi capire…
si infatti siete stupidi a buttare i soldi quando potete tranquillamente andare dal macellaio …ma che ne vuoi capire sei stupido
nino ti sei risposto da solo …butti soldi perche solo dietro un fucile ti senti un uomo
Niente minacce, niente offese, però non lamentatevi del fatto che viviamo in un mondo di merda. Da vegetariana e animalista amo gli animali ma capisco benissimo chi mangia carne, ognuno può fare quello che vuole… La domanda che mi faccio è: vi sentite bene con voi stessi uccidendo animali per questo perverso “sport” sapendo che ogni anno vengono macellati migliaia di animali nell’industria alimentare, destinati esclusivamente al vostro uso e consumo? Carne sprecata, rancida, che prima era un animale vivo ed innocente… Mi sta bene se volete mangiare carne, l’industria dei “macellai” camperà sempre, ma uccidere per sport, per il gusto “di spiegare ad un cieco i colori” come prima qualcuno citava Hemingway (niente in contrario contro il vecchio Ernest, ma era uno stronzo ubriacone), dov’è il bello in tutto questo? Perdonatemi, ma non riesco a capirlo.
*Riposto visto che non pubblica il mio commento*
Niente minacce, niente offese, però non lamentatevi del fatto che viviamo in un mondo di merda. Da vegetariana e animalista amo gli animali ma capisco benissimo chi mangia carne, ognuno può fare quello che vuole… La domanda che mi faccio è: vi sentite bene con voi stessi uccidendo animali per questo perverso “sport” sapendo che ogni anno vengono macellati migliaia di animali nell’industria alimentare, destinati esclusivamente al vostro uso e consumo? Carne sprecata, rancida, che prima era un animale vivo ed innocente… Mi sta bene se volete mangiare carne, l’industria dei “macellai” camperà sempre, ma uccidere per sport, per il gusto “di spiegare ad un cieco i colori” come prima qualcuno citava Hemingway (niente in contrario contro il vecchio Ernest, ma era uno s*****o ubriacone), dov’è il bello in tutto questo? Perdonatemi, ma non riesco a capirlo.
Valerio Toscano ma cosa intendi per dirmi se sono un macellaio? Intendi se faccio il macellaio per lavoro?
No assolutamente, non ho nessuna macelleria, e non uccido i miei animali per passatempo! Me li allevo i miei polli,i miei conigli…i miei tacchini ecc ecc, me li macello io e me li mangio, quando voglio e con molta soddisfazione e non puoi neanche immaginare quanto sono buoni i galletti ruspanti. Me li allevo come voglio, li controllo, li governo e gli voglio un bene dell’anima, anche loro me ne vogliono perchè mi fanno apprezzare le loro carni.Arrosto con le patate, con svariati sughetti, con i funghi, si possono cucinare in mille modi.
Per l’amico che diceva invece che non ce bisogno di cacciare per cibarsi, che esistono i supermercati e i negozi, ok e vero, ma non credere che i polli( tra l’altro non ce da paragonare neanche lontanamente un pollo di allevamento e un pollo ruspante, sapore delle carni e compattezza delle stesse cambia dal giorno alla notte) siano nati come frutti sugli alberi gia nella vaschette, spennati e disossati e prezzati, hanno fatto la stessa identica fine di un fagiano.
Spero vivamente che adesso non vi inventiate un’altro referendum per abolire i piccoli allevamenti amatoriali come il mio, perchè sinceramente io non vorrei cibarmi solo di frutta e verdura o pollastri allevati in batteria che non hanno mai visto una volta la luce del sole.
Saluti a tutti
Fabio ma se non vuoi discutere e sentire le ragioni d’altri perchè partecipi?
Solo per dare dei frustrati ai cacciatori ????
Per me il frustrato e quello che insulta da dietro ad una tastiera, altro che sentirsi forti con un fucile…..
Vuoi decidere tu se farmi mangiare un pollo di allevamento, un pollo ruspante o un fagiano cacciato? o magari solo verdure e frutta?
Martina scusa ma il punto è che se anche non riesci a capire “dove sta il bello” della caccia non dovresti pretendere che non lo si capisca noi che la pratichiamo.
Nemmeno si dovrebbe pretendere di abolirla.
Io non mi sognerei mai di obbligarti a praticarla.
Tu potrai rispondere “Si ma tu uccidi” e potrei ripartire con l’elenco di chi uccide cosa nel quale ci sarà anche Fabio, sicuramente in sovrappeso e con dei bellissimi mocassini in pelle, una casa piena di manufatti in plastica come la tastiera da cui scrive.
Ma sono cose già dette e come tu non capisci le nostre ragioni, noi non capiamo le tue.
La differenza sta nel non voler imporre ad altri le proprie.
Tornando al referendum sono convinto che sarebbe stato uno spreco e che non avrebbe raggiunto assolutamente i numeri necessari.
Daltronde alla manifestazione erano in 700 anche se dalle immagini sembravano più 70.
Per me sarebbe stata una vittoria schiacciante per i sostenitori della caccia anche se al costo di 20 milioni buttati al vento.
Ciao a tutti. allora io premetto che mi reputo animalista e non capisco come la gente possa uccidere animali se nn in caso di estrema necessita. comunquea sia io mangio carne e non posso dire nnt di contrario alla caccia altrimenti sarei un ipocrita. secondo me la caccia fa parte della vita e nn posso costringere una persona a non.cacciare. Secondo me una soluzione potrebbe esserei eliminare la caccia che nn finalizzi poi gli animali ad essere mangiati e sopratutto potrebbero essere eliminati gli sprechi mettendo un numero definito di animali che possono essere uccisi o magari chili di carne cacciata al giorno. Capisco che poi magari sarebbe difficile controllare se la gente veramente rispetti questi limiti. ma potrebbe essere una soluzione u.u. p.s.: forse dei limiti gia ci sono. in questo caso proverei ad abbassarli ancora u.u.
questa e la mia opinione. ciaooooooo.
Martina, due errori di fondo:la caccia non si riduce ad uno sport, e non puoi permetterti di definirla perversa…semplicemente non la capisci e non c’è nulla di strano: è proprio come spiegare i colori ad un cieco…inutile descrivere le emozioni che ti provocano, quello non potrà mai capirti appieno e, poveretto, non ne ha colpa.
quello che è INACCETTABILE è fare la scala dei piaceri: il gusto di mangiare carne o indossare pelli dell’industria va bene, la passione di inerpicarsi tra boschi e montagne con un cane per ore dietro ad un VERO SELVATICO e poi se del caso, e se riesce, predarlo e cibarsene senza praticamente avergli procurato sofferenze o, quanto meno, senza procurargliene in più di quelle che avrebbe in natura (ben diversamente dagli animali allevati in batteria per esempio)non è moralmente accettabile. E di grazia, voi chi caxxo siete per ergervi a giudici dei costumi e dell’etica? lasciateci liberi come gli altri lasciano liberi voi di pensarla come volete, ma crecare di abolire una passione che non vi toglie nulla è puramente atteggiamento LIBERTICIDA, altro che democratico!
Gabriele, per il discorso di chi uccide cosa io personalmente cerco di star attenta, con un occhio di riguardo verso la natura e l’ambiente… Però questo è un discorso che non si può tirare in ballo perché la maggior parte delle persone lo fa inconsapevolmente; tu invece uccidi per sport, perché ti diverte, è un passatempo. E lo fai consapevolmente. Il bello che ci vedi tu io non lo vedo, va bene, abbiamo visioni diverse del mondo. Ma esistono milioni di sport e per divertimento bisogna farne uno che uccide bestie innocenti? Non voglio imporre niente a nessuno, ognuno è liberissimo di fare quel che vuole, andate pure a caccia, uccidete animali, mangiateveli, ma è una cosa senza senso. Iniziamo con l’uccidere gli animali e finiremo con l’uccidere gli uomini
In italia credo vengano prelevati 900.000 cinghiali l’anno.
Nonostante questo il numero ed i danni da loro creati è in continuo aumento.
900.000 Animali che avrebbero procurato dei danni immensi all’agricoltura e che invece hanno portato , nei frigoriferi di cacciatori e agricoltori, 30/40.000 tonnellate di carne.
Carne ovviamente non di allevamento.
Che fereste al riguardo?, li pagate voi, contrari alla caccia i danni agli agricoltori? Gli donate voi delle belle bistecchine di allevamento?
Leggo davvero troppa ipocrisia e populismo.
Martina scusa ma non sono proprio daccordo con l’associazione “chi uccide un’animale finirà per uccidere un’uomo”.
sarebbe come dire chi mangia una bistecca finirà per mangiarsi un bambino….
Io non caccio per “Sport” ma è una ragione di vita.Fa parte del mio essere così come il rispetto e dedicare giornate intere a lavorare per migliorare l’ambiente.
Nelle zone dove caccio e lavoro io c’è una concentrazione di selvaggina che non trovi in alcun parco.
Mi piacerebbe invitarti e farti vedere di persona.
Questo per dire che i cacciatori non sono certo i responsabili del degrado ambientale, anzi, in molti casi fanno certo di più dei pseudo ambientalisti scaldatori di sedie e tastiere.
Quello che dice il Sig. Gabriele e la pura verita, in senso che dove nell’ambiente opera un cacciatore, parlo di essere attivo tutto l’anno e non solo nel periodo venatorio, i frutti ci sono e la selvaggina popola numerosa, e si che la cacciano, ma di anno in anno ce ne sempre e molte volte aumenta.
Considerare la caccia un semplice sport e SBAGLIATISSIMO, il cacciatore non puo essere messo alla pari di uno sciatore, di un ciclista, di un maratoneta o di un camminatore di montagna domenicale……., il cacciatore la caccia la ha dentro di se, la caccia e uno stile di vita, e vissuta 365 gg l’anno anche quando non gli è consentito uscire con il fucile.
Io non sono cacciatore, ma ne conosco e li vedo con che cura maniacale allevano cani,richiami…., vigili e molto attenti sul territorio.
Dovreste imparare a conoscerli meglio prima di giudicarli, molto spesso sparate sentenze alla cieca senza realmente sapere come stanno le cose.
Saluti
Luca
X Martina. Io mi diverto ad andare a caccia, non ad uccidere, nei tempi e nei luoghi ed alle specie (peraltro una minima parte) consentiti dalla LEGGE. Se mi divertissi ad uccidere faraei il macellaio, così unirei l’utile al dilettevole.
Massimiliano, pur dimostrando di non conoscere a fondo l’argomento, denota almeno una certa coerenza. Complimenti!!
“Iniziamo con uccidere animali e finiremo per uccidere uomini”
E poi siamo noi cacciatori quelli cattivi, solo a pensarla una cosa del genere altro che cattiveria ci vuole. Se fosse stato così visto che la caccia esiste da quando esiste l’uomo immaginatevi i risultati. Questo è puro fanatismo Martina gli uomini muoiono per il calcio il petrolio i veleni che non siamo noi cacciatori a mettere nell’atmosfera e tante altre cose ma non per la caccia anche se le rare volte che purtroppo succede vi esaltate proprio come quando segnano allo stadio.
x tutti quelli che non vogliono la caccia se si deve abolire la caccia perche come dite voi si fanno degli omicidi allora non si devono ammazare piu neanche mucche maiali agnelli e tutti gli animali che arrivano sulla nostra tavola e poi che vi mangiate i vostri xxxx ma state zitti e pensate che se chiudono la caccia vanno in mezzo a la strada milioni di famiglie che rimangono senza stipendio state zitti e buoni si devono abolire le associazioni contro la caccia che rompono solo