Terremoto Emilia: altre 23 scosse, la più forte con magnitudo 2.9

La terra continua a tremare e in Emilia la situazione si fa sempre più drammatica. Nella notte tra il 31 maggio e il 1 giugno sono state registrate ben 23 le scosse di terremoto. Verso le 00:42 la scossa più alta con magnitudo 2.9 ed epicentro in prossimità dei comuni modenesi di Camposanto, Cavezzo, Medolla, Mirandola e San Felice sul Panaro.

L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) vuole rendere consapevoli le Regioni sulla pericolosità sismica ed inoltre devono entrare in vigore al più presto nuove norme per le costruzioni. Questa la nota ufficiale:

È opinione di questo Istituto che la mappa di pericolosità sismica di riferimento sia perfettibile, ma che l’eventuale aggiornamento che tenga conto solo degli ultimi terremoti non ne determini, complessivamente, variazioni significative. Si ritiene più urgente che venga assicurato il suo pieno recepimento da parte delle Regioni e che vengano ulteriormente sviluppate le iniziative per la riduzione della vulnerabilità sismica, già avviate in alcune zone del Paese.

Inoltre i terremoti sono avvenuti in una zona che non era stata classificata come sismica fino al 2003, e comunque sarebbe una zona di pericolosità media con punte massime di magnitudo 6.2. Non sarebbe una zona a rischio se le costruzioni fossero fatte in modo da superare il terremoto senza grossi danni. Ma così non è stato, in altre zone del mondo terremoti con magnitudo anche più alta non fanno questi danni.

Bisognerebbe creare un piano per mettere in sicurezza tutte le case italiane o almeno quelle costruite nelle zone più a rischio che, ripetiamo, sono a rischio solo per l’Italia, in altre parti del mondo no!

Un piano maestoso che durerebbe oltre 15 anni. Ma per il momento c’è da capire come risolvere la situazione. Ci sono persone spaventate che non riescono a riposare, sono senza casa, senza lavoro. Secondo gli ultimi dati ci sono oltre 13 mila posti di lavoro a rischio, con oltre 500 aziende danneggiate. Numeri che fanno spavento, numeri che per un paese come l’Italia fanno ancora più paura.

foto fonte: tg24.sky.it

Commenti

commenti