Napolitano, 2 giugno: “Fermezza e fiducia per affrontare le avversità”

Roma- Il prossimo 2 giugno sarà ricordato per la sua sobrietà. Un carattere dovuto, date le calamità e gli avvenimenti che hanno scosso la nostra Italia nell’ultimo mese di maggio.

Di rimando a chi propugnava di mettere da parte le celebrazioni per la festa della Repubblica, il Quirinale risponde con un comunicato forte e preciso: “Il Presidente della Repubblica ha ricevuto il Presidente del Senato, il Presidente della Camera dei Deputati e il Presidente del Consiglio per un ampio informale scambio di opinioni su problemi di comune interesse e urgenza istituzionale: in primo luogo quelli connessi alla condizione dei territori e delle popolazioni dell’Emilia su cui si è abbattuto un violento e distruttivo evento sismico, e relativi all’esigenza del massimo impegno delle forze dello Stato e della più ampia solidarietà nazionale per un’efficace risposta a bisogni acuti di assistenza e a prospettive di rapida ricostruzione. Tale impegno e solidarietà avrà modo di esprimersi ancora in occasione delle imminenti celebrazioni dell’anniversario della nascita della Repubblica”.

Napolitano ha poi annunciato: “Le celebrazioni del 2 giugno per rafforzare la fermezza e la fiducia con cui affrontare problemi di oggi e di domani, a cominciare da quelli del terremoto”; un monito significativo, anche alla luce delle parole del premier Mario Monti, per dare maggior vigore e senso di responsabilità alle istituzioni che, dice, non abbandoneranno i terremotati in questo difficile momento.

Fonte: www.quirinale.it

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