A Manfredonia, vicino Foggia, lotta al randagismo: aiuto economico a chi adotta un trovatello in canile

canile

E’ proprio di questi giorni l’appello di Michela Vittoria Brambilla al Governo Monti per fare agevolazioni ai proprietari di animali domestici, contro la possibile tassa comunale su cani e gatti che aveva provocato varie proteste dal mondo animalista.

Eppure in un comune in provincia di Foggia, a Manfredonia, il Comune ha dato vita ad una bella iniziativa che si chiama proprio “Adotta un cane” e che riconosce 250 euro come contributo economico a chi adotta un trovatello nel Canile Municipale di Manfredonia gestito dall’E.N.P.A. (Ente Nazionale Protezione Animali).

Questa iniziativa nasce per combattere randagismo e sovraffollamento nel canile di Mandredonia. Inoltre i trovatelli che popolano i canili comunali costano circa 755,55 euro all’anno per ogni cagnolino, senza contare che oramai non c’è più spazio a causa delle scarse politiche di sterilizzazione dei randagi.

Così, con Delibera di Giunta n.136 del 21 maggio scorso, si è pensato di dar vita a questa campagna in cui chi decide di scegliere il proprio migliore amico nel canile può essere anche aiutato economicamente a mantenerlo, almeno in parte per qualche spesuccia. Inoltre, forse per evitare che malintenzionati vadano a prendere i cagnolini con il solo scopo di ricavare del denaro, la sovvenzione di 250 euro viene rilasciata gradatamente in questo modo: 125 euro dopo il primo mese di adozione, e gli altri 125 euro dopo un anno di adozione e solo dopo che i proprietari del cucciolo adottato presentano una dichiarazione firmata da un veterinario che garantisca il buono stato di salute del cagnolino in questione.

Parla di sensibilità verso il randagismo il Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, che afferma:

La sensibilizzazione che si sta provando ad acuire, nei confronti di questi temi, nella nostra comunità sta raccogliendo faticosamente risultati positivi. Una precisa azione per diminuire i costi ricadenti sulla collettività dal randagismo, un deciso invito al senso di responsabilità di ognuno, un degno aiuto economico perché se ognuno recita la sua parte chi se ne giova è la Città stessa.

Infatti solo quando la coscienza civica, la coscienza umana e la coscienza animalista vanno di pari passo si può davvero parlare di evoluzione della società e dell’individuo. Speriamo che anche altri comuni italiani prendano esempio!

Fonte: teleradioerre.it

Commenti

commenti