Eurovision Song Contest, l’Italia con Nina Zilli arriva nona

Anche nell’edizione 2012 l’Italia era tra le protagoniste dell’Eurovision Song Contest, ma purtroppo Nina Zilli, che rappresentava il nostro Paese quest’anno, non é riuscita ad eguagliare il secondo posto ottenuto lo scorso dal giovanissimo Raphael Gualazzi.

La cantante si è esibita dal vivo durante la finale con il brano Out Of Love, la versione inglese del suo ultimo singolo L’amore è femmina.
In gara c’erano 42 Paesi a disputarsi la gara durante la finale dell’evento musicale più apprezzato e conosciuto in Europa, da anni veicolo di diffusione della musica internazionale ed europea nel mondo.

L’Italia non vince da tantissimi anni: nel 1964 a Copenaghen trionfò Gigliola Cinquetti con il brano Non ho l’età – Per amarti  e nel 1990 a Zagabria vinse Toto Cutugno con la canzone Insieme: 1992.

Il vincitore della gara viene scelto per il 50%  dal televoto degli spettatori televisivi e per il 50% dalle Giurie Nazionali dislocate nei 42 Paesi in gara.

La performance canora è stato il secondo programma televisivo più seguito in Europa dopo i Mondiali di Calcio, in diretta da Baku, Azerbaijan.

La nostra Nina Zilli sembrava una delle favorite, ma è arrivata solo nona, sebbene sui social network, in primis su Twitter, sembri la vincitrice indiscussa del favore degli utenti, che preferivano la cantante italiana alla svedese Loreen, che poi ha trionfato con il brano Euphoria.

Tantissimi i commenti su Twitter, da parte dei fan di Nina Zilli, che definiscono addirittura la Amy Winehouse italiana:

Grande Nina Zilli, ingiustamente solo nona; Cara Nina Zilli i veri rocker non vincono mai; Delusissima dall’Eurovision. Premiano le canzoncine e lasciano i più bravi in fondo alle classifiche. Nina Zilli è stata magica!

C’è anche da dire, però, che in questo momento di crisi economica che rende le condizioni di vita moto difficile in varei parti del mondo, erano in molti a sperare di non vincere la gara, perché  sarebbe stato costretto poi ad ospitare il Festival il prossimo anno, com’è tradizione della kermesse canora.

Infatti, la Spagna aveva chiesto ai suoi telespettatori di non votarla, e così anche la Grecia, per la paura di non potersi dotare del denaro necessario ad organizzare l’evento. Così questi timori si stavano diffondendo anche tra gli italiani, che sul web e nei forum iniziavano a chiedersi dove lo Stato avrebbe potuto prendere il denaro per sovvenzionare la manifestazione in un periodo di così grave crisi economica.

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