Kenny Random: dai muri alle tele
CHI è KENNY RANDOM? E’ un artista senza volto, o meglio, il volto ce l’ha ma non lo mostra.

Padovano del ’71 di nascita, ha una formazione da grafico pubblicitaria e inizia la sua carriera artistica come illustratore.
Ma la sua vera natura e quella che esprime la notte girando su una vespa, con ai piedi due Converse All Star e uno zaino con gli attrezzi del mestiere: quelli di un writer. Stencil, bombolette colla e fantasia sono le armi con le quali lascia il suo segno sui muri della città storica, rispettandola non imbrattandola.
Nonostante le sue opere più grandi e realizzate sui muri della città siano al limite della legalità per i padovani è diventato un ottimo compagno di passeggiate, il centro storico infatti è disseminato delle sue silhouette e dei suoi felicemente tristi personaggi.
Piace un po’ a tutti, i concetti che esprime sono semplici per una prima lettura e allo stesso momento forti ed emozionanti. Sfrutta cassette dell’Enel per disegnarci sopra un gatto, portici per dare risonanza ad un crocifisso, altri graffiti com piedistallo dei suoi. E come diventa eclettico nel utilizzare le forme della città, così lo rimane trasversalmente nell’esprimere la sua arte su tutto ciò che trova: muri, tele, lampade, valigie, tazzine da caffè, magliette…
L’evoluzione dai primi anni 2000 è stata davvero magistrale, ed è progredita al punto che proprio quest’anno sembra aver ripreso le sue prime forme, più spigolose e lineari evolvendone l’aspetto cromatico. Personalmente amo moltissimo le sue produzioni dal post 2005 ad oggi e rimango affezionata e stupita dalle opere che ha tracciato sui muri di Via Roma, centralissima via di Padova.
Sembra infatti che alcune vie del centro stimolino in modo assolutamente geniale la fantasia e la mente dell’artista.
Il suo percorso è disseminato di richiami, che a volte il pubblico si chiede se siano addirittura tributi, ad altri artisti o epoche artistiche, pur mantenendo sempre forte e definito il suo stile. Questa è una delle qualità forse migliori dell’artista: ha trovato la sua strada, il suo proprio modo di dipingere, il suo io artistico, non è perso in un mare indefinito ed incerto. Ironico e per certi versi dissacratore, dipinge figure di uomini e donne che si assomigliano moltissimo eppure si distinguono per forme sinuose e seni prorompenti.
Angeli, maghi, gatti e arcobaleni riempiono la fantasia di Kenny, i muri della città e le magnifiche tele che i suoi ammiratori possono acquistare, anche dal suo sito ufficiale:













