Il Pagellone di Serie A: la Juventus

E’ il momento della grande protagonista della stagione 2011-2012: la Juventus. Scudetto pienamente meritato dalla squadra più forte della Serie A.

Quali parole usare per descrivere la stagione di una squadra che partendo nettamente indietro nelle previsioni della vigilia ha vinto lo scudetto senza perdere nemmeno una partita e facendo vedere il miglior calcio della serie A ? Oltretutto con un allenatore quasi esordiente in serie A e senza un vero bomber di razza… Complimenti davvero alla Juventus, dominatrice della stagione e vicina al bis con la Coppa Italia svanita solo nella finalissima contro il Napoli. L’esordio nel nuovissimo e bellissimo Juventus Stadium (uno dei segreti della rinascita bianconera e fondamentale anche in futuro per accrescere la competitività della squadra a livello internazionale) sembra una profezia: vittoria netta e senza appello per 4-1 sul Parma in uno scenario da favola. Sarà uno dei pochi gol subiti dai bianconeri, di gran lungo la miglior difesa del campionato con appena 20 reti al passivo. La forza di questa Juventus, oltre che nella difesa dove si è scoperto un Barzagli da Nazionale, sta tutta nei piedi e nella mente di Pirlo, un genio, nella forza di Vidal e Marchisio, nelle giocate di Vucinic e, per lunga parte della stagione, nei gol di Matri. Ma quella bianconera è la vittoria del gruppo e di un allenatore, Antonio Conte, che ha saputo trasmettere mentalità vincente, grinta e determinazione ad una rosa obiettivamente, sulla carta, più debole delle rivali scudetto. Eppure, proprio negli scontri diretti la Juve ha dimostrato il suo valore: un pari e una vittoria con Udinese, Milan (quante polemiche arbitrali però nella gara di ritorno per il gol non visto di Muntari), Napoli e Roma e due vittorie su due contro Lazio e Inter. Un po’ meno bene, volendo trovare il “pelo nell’uovo” contro le piccole: tanti, troppi pareggi, compreso quello casalingo contro il Lecce a tre giornate dalla fine che ha fatto venire i brividi ai tifosi bianconeri. Alla fine però lo scudetto è strameritato e grazie anche allo stadio nuovo il futuro sembra più roseo che mai. Insomma stagione da incorniciare, peccato solo per come è stata gestita la questione Del Piero: un capitano così, che ha fatto la storia bianconera negli ultimi vent’anni, meritava un trattamento diverso da quello che gli ha riservato Andrea Agnelli. E le polemiche sulla terza stella si potevano (e si potrebbero tuttora) anche evitare…

VOTO: 9,5

I MIGLIORI (MV Gazzetta): Buffon, Lichtsteiner, Barzagli, Vidal, Pepe, Pirlo, Marchisio, Vucinic, Matri (10 gol)

I PEGGIORI: Krasic, Pazienza, Elia, Estigarribia

RIVELAZIONE: Andrea Pirlo

FLOP: Milos Krasic

 

MERCATO 2012-2013

Il bello per questa Juventus è che non serviranno stravolgimenti per rimanere competitivi e giocarsela anche in Europa. Certo, bisogna innanzitutto sperare che i veterani come Buffon e Pirlo si confermino sui livelli di quest’anno. Per il resto servirà un puntello in difesa, un esterno sinistro di livello internazionale, un paio di centrocampisti di valore per far tirare il fiato al trio Marchisio-Pirlo-Vidal (Asamoah vicino) e almeno un paio di buoni attaccanti, tra i quali un top player. Si fanno i nomi di Higuain, Suarez e Van Persie (al momento, il favorito), tutti bomber dal gol nel dna ed è proprio quello che serve. Se Vucinic troverà quella continuità che finora gli è mancata in carriera il cerchio si chiude e la Juve potrà giocarsela alla pari con le big d’Europa. Senza Del Piero, però, sarà tutta un’altra Juve…

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