Facebook: crollo in borsa, gli investitori chiederanno i danni

Facebook non si sta rivelando un’affare per gli investitori, le azioni del social network stanno crollando, oltre il 18%. Iniziano le prime proteste, un investitore fa causa al Nasdaq reo di aver mal gestito l’iniziale offerta pubblica di Facebook.

Secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg un investitore del Maryland avrebbe intrapreso questa azione legale perché aveva cercato di ordinare e anche cancellare gli ordini per i titoli Facebook ma non ci era riuscito a causa di una cattiva esecuzione.

Una parziale ammissione avviene proprio dal Nasdaq che aveva incontrato problemi tecnici nell’avvio degli scambi dei titoli, i quali sono stati ritardati di mezz’ora all’esordio in Borsa. Il Nasdaq ha quindi ammesso di aver incontrato non poche difficoltà anche nel comunicare ai trader l’esecuzione degli ordini.

Morgan Stanley, la banca che ha curato il collocamento, si difende: Morgan Stanley per Facebook ha seguito le stesse procedure usate per tutte le altre ipo. Le procedure sono in linea con le norme.

o in Borsa. Il Nasdaq ha ammesso di aver incontrato difficoltà anche nel comunicare ai trader l’esecuzione degli ordini.

fonte: Bloomberg

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