Il Pagellone di serie A: il Catania

Non ci riposiamo neppure la domenica! E’ il turno del Catania.

Campionato da sogno per il Catania, in costante crescita negli ultimi anni. Il 2011-2012 ha portato in regalo un nuovo record di punti, 48, una salvezza conquistata con larghissimo anticipo e, per alcune settimane, addirittura il sogno di conquistare un posto in Europa. Un finale di stagione in netto calo, ma con risultati importanti come i pareggi contro Napoli, Milan e Roma, non rovina un campionato comunque straordinario. Principale artefice dei risultati raggiunti è stato l’allenatore etneo Vincenzo Montella, che ha ripagato la fiducia della società riuscendo a coniugare risultati e bel gioco, tanto da meritarsi la chiamata di una grande squadra, la “sua” Roma, cui difficilmente l’Aeroplanino potrà dire di no. La squadra ha giocato con grande continuità durante la stagione, anche se ha dovuto cambiare molto in corsa, rinunciando al portiere titolare Andujar (per dissapori con la società), sostituito ottimamente da Carrizo, e alla stella Maxi Lopez, un po’ in ombra nella prima parte di campionato e poi ceduto al Milan. Montella ha però trovato in Legrottaglie, Lodi e un tridente argentino di tutto rispetto (Gomez-Bergessio-Barrientos) i punti di forza della squadra. Ora per il Catania l’obiettivo è confermarsi a questi livelli, cioè a metà classifica e magari qualcosa di più. Bisognerà ripartire però senza Montella e, soprattutto, senza quel Lo Monaco cui si deve la scoperta di giocatori semisconosciuti, il più delle volte sudamericani, e rivelatisi poi veri campioni. Non sarà per niente facile sostituire loro due.

VOTO: 6,5

I MIGLIORI (MV Gazzetta): Marchese, Legrottaglie, Almiron, Barrientos, Gomez, Lodi (9 gol), Bergessio

I PEGGIORI: Capuano, Motta, Potenza, Alvarez, Biagianti, Ledesma, Lanzafame, Suazo

RIVELAZIONE: Pablo Barrientos

FLOP: David Suazo

 

MERCATO 2012-2013

Quella di Montella sarà una perdita dolorosa. Per la sua sostituzione, al momento, il nome che circola con più insistenza è quello di Pasquale Marino e in quel caso, almeno, il Catania manterrà una mentalità spiccatamente offensiva. Ci sarà una partenza eccellente, El papu Gomez, mentre è tuttora da decidere il futuro di Maxi Lopez, che se tornasse a Catania potrebbe essere l’uomo da cui ripartire. Conferme importanti per Legrottaglie e Lodi, leader di difesa e centrocampo, e anche la crescita di Barrientos fa ben sperare. Il nodo portiere potrebbe essere risolto con la conferma di Carrizo, che in Sicilia ha ben figurato, o il ritorno di Andujar. Sul fronte entrate, si pescherà, come da tradizione, in Sudamerica ed è già tornato di moda il nome di Mouche, attaccante del Boca Juniors.

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