65° Festival di Cannes: dal Red Carpet alle regole di Moretti, tutti alla corte di Bérénice Bejo
La Francia ha steso lo stesso immancabile tappeto rosso aprendo ancora una volte le porte al cinema mondiale con una delle kermesse cinematografiche più attese e seguite insieme agli Oscar americani e al Festival del Cinema di Venezia. Sulla passerella del Festival che assegna ogni anno la Palma d’Oro al miglior film in concorso, hanno sfilato i primi artisti tra cui Edward Norton, Bruce Willis, Chris Pine, Eva Herzigova, Dolores Chaplin e moltissimi altri. al loro fianco, i giurati e Nanni Moretti, il regista italiano de “Il Caimano”, “Habemus Papam” e “Caos Calmo”, oltre a tutti i suoi più classici morettiani, Presidentissmo acclamato da tutti, alla loro guida.
Ieri sera per Moonrise Kingdom erano presenti tutti i protagonisti della pellicola, la giuria e gli ospiti vip che hanno proseguito la prima serata glamour del festival con un dinner party in grande stile, come impone una consolidata sceneggiatura, che anch’essa fa parte del copione del Festival. Ma attenzione, il regista italiano ha dettato le sue regole ai giurati e consigliando proprio di evitare feste e party per dedicarsi invece alla full immersion nella visione dei film in gara.
LA RICETTA DEL PRESIDENTE in quattro regole, assolutamente da rispettare, per godersi e poter valutare con occhio critico i film del Festival:
“Quando ho presieduto la giuria di Venezia nel 2001, ho dato delle regole a tutti i membri. Uno: non applaudire, nè prima, nè dopo le proiezioni, perchè sarete osservati e il minimo gesto sarà interpretato. Due: vedere tutti i film, ovvio, dall’inizio alla fine. Tre: fare spesso delle riunioni. Quattro: non andare alle feste dei film in concorso”.
COPERTINA ODIERNA Alla bellissima madrina dell’edizione numero 65: è l’attrice Bérénice Bejo. Francese nata a Buenos Aires nel 1976 e figlia di un regista, Miguel Bejo. Rivelazione nel 2011 quando è protagonista del film The Artist, il film muto e in bianco e nero presentato proprio alla scorsa edizione del Festival di Cannes. Quel ruolo l’ha portata a vincere il Premio César come migliore attrice e la candidatura all’Oscar. È la compagna del regista e produttore Michel Hazanavicius (che l’ha diretta in The Artist)e ha due bambini.
Tra le novità e le proiezioni di oggi:
- La presenza di Marion Cotillard con il film “De Rouille et d’Os” di Jacques Audiard”, la proiezione di Baad El Mawkeaa” di Yousry Nasrallah, film egiziano.
- “The We & The I” di Michel Gondry per la sezione Quinzaine des Réalisateurs.
- La proiezione del documentario su Polanski, “Roman Polanski: A Film Memoir”.
- Per la sezione “Un Certain Regard”, la proiezione di Kazakho “Student”, di Darezhan Omirbayev, tratto da “Delitto e Castigo” di Fëdor Dostoevskij.
- “Mystery”, il thriller cinese di Lou Ye.

